dall'America: i ragazzi si drogano con le medicine
marco | 4 gennaio 2006SEMBRA che i teen-agers americani abbiano scoperto un ennesimo modo di “farsi”. E stavolta decisamente più economico e conveniente. I pusher poi si trovano direttamente tra le mure domestiche e molti genitori non se ne rendono neanche conto.
Un allarmante trend infatti è scaturito da un recente studio commissionato dall’Associazione farmaceutica Americana. E i dati parlano chiaro: se da una parte si registra una lieve diminuzione nell’assunzione e spaccio di stupefacenti come marijuana ed ecstasy, tra i giovanissimi si è diffusa un’altra moda: quella dei cocktail di medicinali cosidetti “counter medicine”, quelli che mamma e papà comprano per raffreddori, reumatismi, sinusiti.
Banali sintomi, in fondo, ma i miscugli derivati sono decisamente devastanti e decine sono stati i casi di ospitalizzazioni solo nell’ultimo anno dovute all’ingestione di elevate dosi di NyQuil, Vicks, Sudafed. D’ora in poi meglio controllare anche nell’armadietto del bagno prima di uscire di casa.
4 gennaio 2005
paola ceccarelli





