il Texas ha un nuovo sceriffo: Castellitto
marco | 13 gennaio 2006IL FILM di Sergio Castellitto ha toccato il cuore del Texas. Il film e’ stato infatti nominato fra i migliori 10 dell’anno nella sezione critici del Dallas Morning News. Al film italiano e’ andato un sonoro A e fa decisamente piacere vederlo nell’ambita classifica accanto a film-corrazzate come Brokeback Mountain, History of Violence, Match Point, King Kong, Good night and Good luck, Capote, The squid and the whale. L’unico altro film europeo nella lista è il francese con Juliette Binoche. Un vero trionfo per Castellitto, quindi, lodato non solo per la direzione artistica ma anche per la sua interpretazione. I critici texani hanno parlato di “film superbo, intrigante, lirico, grafico ma insinuante, fastidioso ma rassicurante, sulle righe ma liberatorio. Comunque lo si voglia descrivere e’ un film che vi scuote dentro e vi lascia piu’ ricchi di sentimenti”. L’uso di flashback nel film e’ stato giudicato “elegante e squisito”. La scelta degli attori “quanto di piu’ aderente al libro si poteva scegliere”. Gli attori di spalla “offrono una background selezionato con cura e sono stati tratteggiati con chiarezza e sottigliezza”.
Insomma, un vero e proprio inno d’amore per la fatica di Castellitto ancora piu’ significativo se si pensa che l’unico nome del cast conosciuto in America e’ quello della protagonista Penelope Cruz che impersona Italia con cui il chirurgo Timo (Castellitto) intreccia una sofferta storia di amore lunga 15 anni. La Cruz viene giudicata come “straordinaria, considerata la sua trasformazione fisica da star hollywodiana a donna delle pulizie sciatta ed incolore ma proprio per questo ancora piu’ indimenticabile”. La performance di Castellito e’ stata chiamata “potente e credibile”.
Il film e’ gia’ uscito in versione DVD negli Stati Uniti sicuramente questa critica sperticata contribuira’ a rinnovare la curiosita’ del pubblico texano.
paola ceccarelli






Con questo film Castellitto mi ha fatto comprare il libro.
Renata S. | 14 gennaio 2006Con questo film Castellitto mi ha fatto comprare il libro. Tutti i miei amici hanno fatto il percorso contraio e mi dicevano che il libro e’ di gran lunga migliore. Non credo, sono due veicoli diversi, io sono piu’ visiva che intellettuale e so solo che al cinema ho pianto non so quante volte. E vedere che finalmente la sua bravura viene riconosciuta anche oltre oceano non puo’ che fare piacere. Perche` il governo non stanzia piu’ soldi per finanziare film come questi e soprattutto per farne una pubblicita’ a tappeto fuori dell’Italia?