i partiti di Corriere e Repubblica
marco | 15 gennaio 2006dal Tempo
CORRIERE della Sera e Repubblica: sono i due principali quotidiani nazionali. Ma sono anche due partiti che hanno agito negli ultimi mesi non in concorrenza ma in sintonia per eliminare gli avversari nella battaglia finanziaria che ha infiammato l’estate scorsa e che ha portato a una brutale resa dei conti invernale. Diego Della Valle è il patron di Tod’s, è nel patto di sindacato di Rcs (detiene il 3% circa), la società prorietaria del Corriere. A luglio cominiciò ad attaccare le scalate a Antonveneta e a Bnl, accusò il governatore della Banca d’Italia e disse che se non fosse intervenuta la politica «ci avrebbe pensato la magistatura».
E così è stato, visto che i pm sono intervenuti e anche pesantemente. È amico di Rutelli e Mastella, non gli piace Prodi. In tutta questa fase, Carlo De Benedetti, azionista di maggioranza del gruppo L’Espresso-Repubblica, ha schierato i suoi giornali al fianco del nemico storico facendo da gran cassa al lavoro dei pm.
L’ex raider non ha mai fatto mistero di tifare apertamente per il centrosinistra. E all’interno dell’Unione fa anche delle nette distinzioni. Non ama Prodi e spinge per la coppia Veltroni-Rutelli alla guida della coalizione.
Il Tempo, domenica 15 gennaio 2006





