americani pazzi per la classica
marco | 22 gennaio 2006UNA NOTIZIA cosi’ gli appassionati del settore non se l’aspettavano di certo: negli Stati Uniti la percentuale di musica classica scaricata da Internet nel 2005 e` balzata di uno strabiliante 93.9% rispetto allo scorso anno! Un balzo apocalittico se si considera che nel 2005 le vendite di album di musica classica erano invece calate del 15% rispetto al 2004. Il motivo di questa incredibile discrepanza e’ da attribuirsi a piu’ fattori: la grande vastita’ del repertorio musicale classico che puo` essere “assaggiato” piu` facilmente scaricando musica e ascoltando i vari brani , l’aumento dei cosidetti baby boomers, consumatori sui 55-60 anni che apprezzano di piu’ la classica, il fatto che i nuovi interpreti hanno scoperto Internet come uno strumento piu’ duttile ed efficace per vendere o solo commercializzare le loro opere.
E il fatto che il materiale a disposizione su Internet eccede di gran lunga ogni possible catalogo in possesso dei negozi specializzati.
Se si guardano le vendite in totale, ad esempio, dell’album “Silki Road Journeys” del celeberrimo violoncellista Yo Yo Ma la musica scaricata su Internet e’ responsabile del 10.9% delle vendite. Per la famosa violinista Hilary Han le vendite del suo ultimo album sulle sonate di Mozart devono ai downloads il 19.3% delle vendite complessive.
paola ceccarelli





