senza punte è meglio, la Roma si ispira all’Ajax
marco | 23 gennaio 2006COSA sia successo alla Roma è uno dei misteri che più incuriosiscono gli addetti ai lavori. La squadra da quando è andato via Cassano gioca che è una meraviglia. Tutti per uno, Totti per tutti. E come se non bastasse segna quattro gol al Friuli senza il capitano e senza una punta di ruolo. Oltre al gruppo, finalmente compatto (nella scorsa settimana più di mezza squadra è andata al circo con le proprie famiglie), il segreto di questo momento magico potrebbe essere il fatto di non dare punti di riferimento agli avversari. Anche Liedholm amava dire che senza punte si gioca meglio, ma si pensava che fosse uno dei tanti paradossi del Barone. E invece è proprio così. Gli inserimenti dei centrocampisti dinamici sono la chiave di volta per l’attacco giallorosso che segna da 20 gare ufficiali. Una squadra corta che attacca in 11 e si difende in 11. Sembra di rivedere il calcio totale dell’Ajax di Cruyff, Neeskens e Krol. Ovviamente, l’accostamento va fatto rispettando le proporzioni. Il Tempo, 24 gennaio 2006





