pane e figurine
marco | 30 gennaio 2006PENSATE a Totti con la maglia della Lazio. A Del Piero con quella granata del Toro. A Maldini con la casacca nerazzurra dell’Inter. Per il tifoso di calcio l’effetto sarebbe devastante. Come se all’improvviso il pallone fosse diventato quadrato. Nel calcio di oggi, purtroppo, le bandiere si contano sulla dita di una mano. Ma chi sono, o chi erano, le bandiere? Stiamo parlando di quei giocatori che per tutta la carriera hanno indossato sempre la stessa casacca, che nell’album della Panini erano sempre lì, nella stessa pagina. I fedelissimi delle figurine. Gianni Rivera, Gigi Riva, Sandro Mazzola, Giancarlo Antognoni. Col passare degli anni, e con l’avvento del business, anche l’industria calcio è entrata nell’orbita della domanda e dell’offerta. Come una multinazionale. Gli stipendi dei calciatori sono lievitati, i «salti della quaglia» tra una squadra e l’altra si sono moltiplicati. Le tv hanno preso il potere. I procuratori pure. E gli stadi si vanno svuotando. Uno scenario totalmente diverso da quello illustrato dalle figurine per generazioni. Quel calcio che mai avrebbe consentito a un calciatore di giocare con la maglia avversa il derby dell’anno successivo. Non come è accaduto ad Aldo Serena che ha finito per indossare in poco tempo le maglie di Torino, Juve, Milan e Inter. Quanta nostalgia per quel calcio che non c’è più. Ereditato di padre in figlio, come la collezione dell’album Calciatori Panini: 45 anni di storia vissuta attraverso le figurine adesive da incollare. Quelle formazioni da recitare a memoria, come quella del Cagliari dello scudetto, del Verona di Bagnoli, della Fiorentina di Chiarugi, della Lazio di Chinaglia o della Roma di Ginulfi, Scaratti, Petrelli. Per non parlare poi di Italia-Germania 4-3. Ebbene tutti questi ricordi rivivranno d’incanto in una mostra che sarà inaugurata domani alle 10 presso lo Spazio Filatelia delle Poste italiane, piazza San Silvestro 20, in occasione della presentazione del francobollo delle Poste dedicato alla Panini. Saranno esposte tutte le copertine dei 45 album di figurine Calciatori. Resterà aperta al pubblico fino a sabato 4 febbraio (orario continuato 8.30-19, ingresso libero). A tutti i visitatori sarà offerto in regalo un album della nuova collezione di figurine. Il sogno ricomincia. Per i nostri figli. Il Tempo, domenica 29 gennaio 2006





