Oscar nella storia: film palestinese in lizza
marco | 1 febbraio 2006GLI OSCAR di quest’anno entreranno decisamente nella storia. E’ la prima volta in assoluto infatti che un film palestinese viene candidato alla prestigiosa statuetta nella categoria dei film stranieri. “Paradise now” , regista il palestinese Hamy Abu-Assad, racconta la drammatica storia di un terrorista kamikaze mentre si prepara a morire durante un attentato. “Ero solito pensare alla gente di Hollywood come grassa e piena di soldi – ha raccontato il regista dopo la notizia della storica candidatura -. Ma quando sono arrivato qui ho incontrato tanta gente con mentalita` aperte e disponibilita’ al dialogo e a conoscere nuove realta’. La mia presenza agli Oscar e’ di una importanza enorme per le nuove generazioni palestinesi che possono ora guardare con piu` ottimsimo al futuro creativo della nostra cultura. E soprattutto perche` finalmente siamo stai riconosciuti come un popolo che fa parte della civilta`”. Migliore cornice per un film del genere, in fondo, non poteva esserci. Gli Oscar targati 2006 sono i piu’impegnati e politici dell’ultimo decennio. Molti dei film in corsa per le statuette hanno seri ed anche ingombranti messaggi politico-sociali. In Brokeback Mountain si analizza l’amore omosessuale di due cowboys, figure mitiche dell’immaginario collettivo americano. John Wayne non abita qui, e’ il caso di dire. In Good night and good luck si analizza il cupo periodo del maccartismo e della censura intellettuale. In Crash si parla di tensioni interrazziali. E ancora Munich con l’attentato durante le olimpiadi di Monaco, il sudafricano “ Tsotsi” che parla di Aids e post-apartheid . “Una spiegazione dell’alta concentrazione di film a sfondo sociale potrebbe essere l lor piu’ capillare distribuzione in DVD. La gente poi sembra piu` recettiva a queste tematiche – dice Robert Osbourne, da anni studioso del fenomeno cinema e Oscar -. Sembra di essere tornati ai film impegnati degli anni Settanta. La gente vuole vedere nuove realta’ e discuterne. E’ elettrizzante come il cinema capti i cambiamenti della societa` e li trasformi in bellissimi film che trascendono le tematiche stesse che li hanno generati”. paola ceccarelli





