abusi su 7 teen agers adescate sul sito MySpace.com
marco | 4 febbraio 2006E’ IL FENOMENO online degli ultimi due anni. MySpace.com e’ partito in sordina ed e’ diventato un sito di dimensioni enormi. Non c’e teen ager americano che non abbia ormai la sua pagina personalizzata su MySpace.com o che non sia stato invitato sulla pagina di un altro amico. Chi ha piu’ amici nella propria pagina e’ il ragazzo piu` cool. Ma ora MySpace e’ nei guai. Il sito funziona in un modo molto semplice da qui la sua velocissima popolarita’. Per prima cosa e’ gratis e chi si iscrive deve solo scegliersi un nickname e ha la immediata possibilita’ di pubblicare il proprio profilo con tanto di foto, informazioni personali, numeri di telefono e indirizzi, se vuole. Non c’e in pratica nessun o pochissimo controllo. Ma proprio l’estrema facilita’ di uso ha consentito ad alcuni predatori sessuali di contattare sette ragazze e mentendo sulla loro eta’ ottenere appuntamenti che sono finite in assalti sessuali. E’ successo nella pacifica e piccola cittadina di Middletown, in Connecticut. Ben sette teenager si sono rivolte alla polizia e hanno confessato di essere state adescate attraverso MySpace.com E’ di oggi la notizia che lo stesso FBI sia sceso in campo per indagare sul caso. Gli organizzatori del sito hanno dichiarato che il sito ha come scopo primario la sicurezza dei suoi utenti ma tutti i frequentatori di MySpace.com sanno che e’ praticamente impossibile controllare la reale eta’ di chi usa il sito.





