Rolling Stones cantano al Super Bowl
marco | 4 febbraio 2006GLI ORGANIZZATORI dello show di intervallo del Super Bowl, che si terra` domani pomeriggio a Detroit, sicuramente lo spettacolo musicale piu’ seguito negli Stati Uniti, hanno cercato di fare tesoro dei passati errori. Ma forse hanno fatto un passo falso scritturando i Rolling Stones. La band inglese infatti si esibira` durante l’intervallo della partita tra i Pittsburg Stealers e i Seatlle Hawks. Dopo il contestatissimo episodio di Janet Jackson due anni fa, quando un capezzolo birichino spunto` dal suo corsettofu inaugurata durante la diretta live la cosidetta tecnica del delay, 5 secondi a disposizione del regista per censuare eventuali oscenita’ dette o mostrate. Ma i Rolling Stones sono notoriamente una mina vagante e gia` durante lo show di inaugurazione dell stagione della NFL a settembre sono stati “bleeppati” due volte per aver pronunciato una parolaccia. “ Ci hanno quasi implorato – ha detto Mick Jagger – di fare i bravi. Sono cosi` paranoici da temere che Aretha Flanklin faccia uno striptease mentre canta l’inno nazionale”. Lo show dei Rolling Stones, che si protrarra ‘ per 12 minuti soltanto, costringera’ l’apparato organizzativo ad un tour de force quasi inumano: tra la fine del primo tempo ed il momento in cui jagger iniziera’ a cantare ci saranno solo 6 minuti di tempo: in questo brevissimo arco 350 volontari monteranno il palco sezionato in 58 parti su enormi basi pneumatiche per proteggere l’erba del campo. Allo stesso momento saranno innalzate 67 tonnellate di luci e cavi che penderanno a 2 miglia dalla testa dei tifosi mentre 3 mila persone, preselezionate, correranno al centro del campo per formare l’audience alla base del palco. Le prove per montare alla perfezione lo show sono andate avanti per tutto gennaio allo stadio Ford Field di Detroit. Nonostante temperature polari. Ma non saranno solo i Rolling Stones ad esibirsi allo stadio e per gli oltre 10 milioni di telespettatori a casa. Aretha Franklin, la regina del soul, cantera’ infatti l’inno nazionale (gia` questo un evento da non perdere) ad inizio di partita e dopo di lei tocchera` ad un altro mito della Motown (di casa a Detroti), Stevie Wonder. Ma questi sono iI soli grandi nomi della prestigiosa casa discografica Motown. E il fatto ha scatenato furiose polemiche. Detroti e’ la culla del soul ma dove sono domani i suoi prestigiosi rappresentanti? Niente Smokey Robinson, Temptations, Four Tops o Diana Ross. Cosa c’entrano i Rolling Stones con Detroit, si chiedono in molti? La ABC che ospita la diretta e` di proprieta’ della Walt Disney che sta vendendo gli spot pubblicitari a 2 milioni e mezzo di dollari ciascuno, per 30 secondi di passaggio televisivo. Un affare di proporzioni colossali e uno spettacolo nello spettacolo: gli spot infatti sono attesisimi.E` tradizione che durante il Super Bowl vengano mandati in onda per la prima volta i nuovi commercials delle marche piu` famose e ricche. Chi non guarda il Super Bowl per il football, lo guarda proprio per gli spot.
paola ceccarelli





