Consegnati i Naomi Awards britannici ai peggior artisti del 2005
marco | 19 febbraio 2006SONO l’equivalente britannico in musica dei Razzie americani in cinema e nessuno proprio nessuno li vuole vincere. Ma anche quest’anno i Naomi’s Awards sono stati aggiudicati da Music Choice che ha raccolto online le votazioni della gente e quelle degli esperti del settore. Il premio prende il nome dal famigerato tentativo della supermodel Naomi Campbell di sfondare nel 1994 nel mondo della musica con il brano “ Love and tears”. Tanta fu l’infamis da meritarsi un premio in suo onore. Ed ora ecco i premiati in tutta la loro miseria: il tormentato (e incarcerato) cantante dei Babyshambles, Pete Doherty, ex fidanzato di Kate Moss in prigione per droga con tre processi in fieri, ad esempio, ha vinto come peggiore cantante dal vivo per il secondo anno consecutivo. Ms.Dynamite ha vinto il premio come peggiore comportamento fuori scena in riferimento alle 60 ore di servizi sociali cui e’ stata costretta dal tribunale londinese dopo aver assalito un poliziotto in stato di ubriachezza. Le americane Pussycat Doll, sono state nominate come peggior gruppo emergente dell’anno mentre James Blunt non ha vinto solo per pochissimi voti come peggior solista dell’anno, “onore” che e` andato a Lee Ryann. Il peggiore artista maschile internazionale e’ stato giudicato Jack Jonhson, il cui ultimo album pero` e’ al primo posto in classifica dei piu` venduti in America. Quando si dice diversita` di vedute! Jessica Simpson si e’ portata a casa il titolo di peggiore artista femminile interrnazionale e per finire I britannici Westlife hanno vinto come peggior gruppo in assoluto. pc





