il prêt à porter presenta le nuove tendenze
marco | 26 febbraio 2006dal TEMPO
dall’inviato KATIA PERRINI
MILANO — Più coperte, impellicciate e «toste». Meno romantiche e leziose ma tanto dorate. Così saranno le donne nell’autunno-inverno 2007 secondo le passerelle milanesi di prêt à porter, che si sono chiuse ieri sera.
ORO MANIA – Non c’è stilista che non abbia proposto almeno un dettaglio «accecante». Rassegnamoci all’idea che i prossimi freddi saranno all’insegna dell’oro dappertutto. Spalmato sulle gonne, sugli abiti, sui tailleur pantalone. Totale, oppute leit motiv delle collezioni tra fiocchetti, bottoni, monete.
INTIMO SOPRA – L’intimo esce allo scoperto. Il reggiseno? Si mette sopra il vestito. Il corsetto? A vista su camicie e abiti, oppure «incorporato» nella giacca.
GAMBE COPERTE – Per lo più trionfa il lungo. Ma c’è anche chi propone minigonne inguinali e in questo caso le calze sono coprentissime di lana o filanca: a coste, lavaorate o lisce comunque meglio nere. Così la gamba c’è ma non si vede.
NEO-MILITAR – È il saccheggio della divisa. Pastrani-ussaro, giacche da cadetto, uniformi da ufficiale. Marsine e galloni diventano trendy sia per il giorno che per la sera.
ANIMALISTI DISPERATI – Il ritorno alla grande della pelliccia per la disperazione di chi ama gli animali. Si è visto di tutto: visone, cincillà, volpe e castoro. Di tutti i colori e in tutti i modi: intrecciata, rasata, ricamata, intarsiata. In piccole mantelle, bolerini, oppure in giacche lunghe, stole e cappotti ai piedi. Impossibile farne a meno anche solo per bordare il trench, arricchire un collo, le maniche o i profili di un tailleur. Nuova vita anche al montone rovesciato.
DAL FUSEAUX ALLA CAVALLERIZZA – Torna il pantalone incollato alla gamba, quasi una calza, meglio di lana tricot. Ma c’è anche il suo esatto opposto: larghissimo sui fianchi e stretto e corto alla caviglia. Poco jeans, tanto panno.
ZEPPE E ZOCCOLI – La novità più carina sono gli zoccoli valdostani col tacco alto di legno e la pelliccia o il montone dentro, da portare con gli scaldamuscoli di lana. Di montone sono foderati anche mocassini e ballerine. Per il resto tante zeppe e tacchi grossi oppure decollete con plateau e tacchi a spillo. Comunque sempre sopra i 12 centimetri.
MAXI E BORSELLI – C’è chi rifà in versione glamour il borsello maschile e chi fa le tracolle enormi comodissime di giorno. Torna anche il secchiello tondo pure nella versione da sera dorata.
Il Tempo, domenica 26 febbraio 2006





