Oscar, la rabbia di Penelope Cruz
marco | 5 marzo 2006A POCHISSIME ore dall’Oscar ecco arrivare l’infuriatissima tirata dell’ufficio stampa di Penelope Cruz, che si dice sia a dir poco imbufalita del fatto di non essere stata neanche presa in considerazione come possibile migliore attrice protagonista per il suo ruolo di Italia nel film “Don’t Move” (Non ti muovere) tratto dal libro di Margaret Mazzantini. Il film usci` brevemente negli Stati Uniti in pochi cinema ma l’interpretazione della Cruz e la regia di Sergio Castellitto erano stati apprezzati da vari critici americani. Ma dopo questi sporadici accenni il film e la chance della Cruz di essere nella rosa delle attrici in lizza pr l’Oscar erano stati completamente ignorati da Hollywood. Cosi` ora qualcuno vuole levarsi il boccone amaro di bocca. “Il fatto e` che l’intera campagna per migliore attrice di Penelope e` stata sabotata fin dall’inizio – ha detto John Lawrence Re, uno dei produttori della Northern Arts Entertnaiment che ha comprato e distribuito il film in America -. Il fatto e` che I 1200 votanti dell’Oscar non vanno nemmeno a vedere tutti film che devono scegliere. Si fidano di quello che dicono in pochi e purtroppo l’immagine di Penelope come una attrice esotica dal non perfetto accento inglese (suo punto di forza per alcuni) non ha giocato a suo favore”. Il New York Times aveva giudicato l’interpretazione della Cruz nel film una delle sue migliori ed aveva lodato il suo tramutarsi in una donna sciapa,sciatta, brutta e senza charme. Di solito l’Academy adora bellissime attrici che si fanno brutte per copione. Una per tutte Charlize Theron. Ma niente da fare per Penelope.





