la Cina blocca la distribuzione di Rolling Stone
marco | 1 aprile 2006LA CINA ha colpito ancora. Il Governo cinese ha infatti bloccato la distribuzione in tutto il territorio nazionale del mensile di musica Rolling Stone. La decisione e’ avvenuta a seguito di quella che il governo cinese ha chiamato “disobbedienza alle regole”. Il mensile era stato per la prima venduto al pubblico solo il mese scorso. E` bastato poco ai dirigenti cinesi per capire di aver fatto un errore. Tra il publico pero` il successo e` stato enorme. Lo Shangai Bureu of Press and Pubblication ha decretato che Rolling Stone ha violato le procedure di registrazione. Il governo cinese ha avvertito piu` volte la pubblicazione che stavano per vietarne la distribuzione ma sembra che Rolling Stone non abbia ottemperato in tempo alle richieste. Per una pubblicazione straniera la trafila per avere il via alla distribuzione in Cina e` lunga e complicata. Sembra che Rolling Stone stesse al palo da un anno. C’e` in atto una corsa spasmodica da pare di molte pubblicazioni occidentali per arrivare sugli scaffali della nuova ricca classe media cinese. Mensili come Vogue, Elle, Harper’s Bazar, Cosmopolitan e Marie Claire hanno gia` avuto la dovuta autorizzazione. Secondo Rolling Stone pero` il Governo non ha mai avvertito della possibilita` di un alt nella distribuzione. Hao Fang, l’editore cinese del mensile, e’ caduto dale nuvole quando ha ricevuto la notizia. “Non ne sapevamo niente?” ha detto. Paola Ceccarelli





