Questa Juve bollita non è da Capello. E l'Inter lo tenta
marco | 18 aprile 2006JUVE BOLLITA. Ieri: nove vittorie nelle prime nove giornate di campionato. Poi arrivò il Milan che la riportò con i piedi per terra. Oggi: una vittoria nelle ultime otto gare con il rischio che anche questa volta possa arrivare il Milan e beffarla nel finale. La Juve di Capello ha il fiatone. Emerson e compagni hanno le gambe pesanti. Ibrahimovic non segna più. Camoranesi e Nedved sono nervosi e troppo spesso perdono la testa. Capello non è mai andato così male nel finale. Il Milan, seppure distratto dalla Champions, può coronare la clamorosa rimonta (riuscita negli ultimi anni a Zaccheroni su Eriksson, allo svedese su Ancelotti e a Lippi su Cuper). Una rimonta di Ancelotti, addirittura su Capello, avrebbe del clamoroso. ********** CAPELLO E L’INTER. Cominciano a diffondersi le voci su un clamoroso divorzio tra il tecnico bianconero e la Juve. Dietro ci sarebbe l’Inter. La società nerazzurra ha ormai capito che per vincere ci vuole un uomo manager come Capello per raddrizzare società e squadra. Il friulano potrebbe accettare le vantaggiose offerte. Considerando che riportare lo scudetto all’Inter sarebbe da considerare un’impresa epica, la ciliegina sulla sua carriera. Lui che ha vinto con Milan, Juve, Roma e Real Madrid. ********** PRANDELLI E LA JUVE. Qualora Capello accettasse la corte nerazzurra sulla panchina della Juve potrebbe finire il viola Prandelli, un ex juventino. E come si sa i figliocci sono sensibili al richiamo della Vecchia Signora. ********** MAZZONE E NOVELLINO. Che tristezza vedere due allenatori navigati come Er Magara e Monzon impelagati in una serie nera da esorcista. Un punto in nove gare per Novellino. Sette sconfitte consecutive per Mazzone. Per entrambi è meglio cambiare aria.
Il Tempo, martedì 18 aprile 2006





