che vendetta per Ancelotti se beffa Capello
marco | 24 aprile 2006IL MILAN. Ancelotti è lì a un passo dalla grande rimonta. Dal suo riscatto. Lui che uno scudetto lo perse proprio così, beffato all’ultima partita. La forma psicologica, le gambe e la testa sono tutte dalla parte della sua squadra. Contrariamente a quello che si dice è però il calendario l’ostacolo più difficile. È vero che le gare in casa sono 2 su 3, ma Parma e Roma potrebbero regalargli brutti scherzi da ex. Che rimpianto Lecce!
LA JUVE. A proposito di ex: se fosse una regola la soluzione adottata dal Treviso nella gara con la Fiorentina, ovvero di non far giocare i calciatori viola in prestito, il Siena domenica contro la Juve schiererebbe la primavera. Oltre agli ex Bachini e Gastaldello nei toscani ci sono Mirante, Legrottaglie, Molinaro, Tudor, Paro, Guzman che sono juventini a tutti gli effetti, in prestito al Siena. Inoltre c’è Volpato in comproprietà.
CAPELLO. Che i suoi gironi di ritorno non siano all’altezza di quelli ascendenti lo sanno pure i sassi. Tuttavia mai come quest’anno la sua Juve è arrivata scoppiata alle partite decisive. Un anno fa i bianconeri vinsero a San Siro lo scontro scudetto con un gol di Trezeguet. Quest’anno non vincono da 6 gare (5 pareggi consecutivi, gli ultimi tre in affanno). Seppure si siano fatti rimontare 11 punti dal Milan, grazie al calendario restano favoriti. Le due pericolanti che dovranno affrontare (Siena e Reggina all’ultima) sono quasi salve. Se poi il Messina perde domenica il derby dello Stretto addio serie A per i siciliani.
Il Tempo, Sportissimo lunedì 24 aprile 2006





