Germania, boom del sesso per il mondiali
marco | 24 aprile 2006DAL CORRIERE DELLA SERA
Nel maxi «casino» di Berlino, i clienti saliranno da 130 a 500 al giorno Timori nel paese per l’afflusso record di prostitute dall’Est Europa. In vista della Coppa del mondo potrebbero arrivarne 40 mila
BERLINO – Brasile o Argentina? Italia o Francia? O magari Germania? Mentre i bookmaker affinano le quote sulle favorite del prossimo mondiale, un vincitore certo c’è già. È l’industria del sesso. Che si aspetta un vero e proprio boom dall’evento calcistico dell’anno. A due passi dallo stadio della finale, a Berlino, ha aperto in settembre la più grande casa chiusa del mondo, l’Artemis. Che è convinto di intercettare una bella fetta del pubblico maschile, stimato in un milione di persone, che arriverà per le partite.
COM’E’ – Un edificio di quattro piani, da 6,5 milioni di euro, quaranta stanze super lussuose per stimolare al meglio i sensi degli avventori, velluto ovunque, falsi di statue romane e greche sotto archi moreschi. E le immancabili saune, piscine e area «benessere». Una vera e propria officina del sesso che ora ospita una media di 130 clienti al giorno: nel periodo dei mondiali i gestori stimano che saliranno a 250-350, «forse anche a 500».
DALL’EST – «Con la Coppa del Mondo, sarà pieno di gente strana, ma anche di clienti coi soldi. I guadagni salirano del 50%», racconta fiduciosa Helin, una ragazza turca di 30 anni che lavora nell’Artemis. La prostituzione è legale in Germania, con circa 400 mila “operatrici” registrate. All’Artemis il tariffario è preciso: gli uomini pagano 70 euro per entrare e 60 euro direttamente alla prostituta per stare con lei mezz’ora. Le “signorine”, a loro volta, pagano 50 euro al giorno per lavorare nella casa chiusa, e possono anche viverci se lo desiderano. Il previsto boom del sesso in chiave calcistica ha scatenato i timori di autorità e cittadini: potrebbero arrivare nel paese fino a 40 mila donne dai paesi dell’Est Europa.
Corriere della Sera on line, 24 aprile 2006






Residenza dell'Amore "Museo d'Arte Erotica" Questo rifugio artistico e spirituale è
Antonio Baldassarre | 5 marzo 2009Residenza dell’Amore “Museo d’Arte Erotica”
Questo rifugio artistico e spirituale è immerso nella bellezza della natura che lo rende perso nel tempo. Sito a Cardigliano (Specchia), nella provincia di Lecce, la “Residenza dell’Amore”, comprende, infatti, una “Casa-Museo” con stanze colme d’affreschi e sculture a tema, giardini ricchi di numerosi gruppi scultorei che raccontano gli amori epocali tragicamente vissuti, figure che abbracciano realtà e fantasia con una tale facilità tanto da non percepirne la divergenza. La natura s’intreccia alla pietra e ne diventa parte integrante e fondamentale, dalla natura nasce ogni ispirazione e a lei ritorna: i corpi nudi, tra realtà e mito, tra sarcasmo e austerità.