Novita' USA: chioschi per "bruciare" DVD
marco | 4 giugno 2006QUANDO lo scorso anno gli incassi ai botteghini dei cinema americani registrarono un considerevole calo l’industria cinematografica si dichiaro’ non preoccupata dalla situazione. Il motivo e’ semplice: in pratica iI veri soldi erano quelli che stava facendo con la vendita dei DVD di film “vecchi”. Ora pero’ il discorso e’ diverso.perche’ anche il mercato dei DVD sta rallentando sensibilmente da mesi. E siccome questo fenomeno interessa giganti della distribuzione come Wal-Mart, Target e Best Buy (per citare i piu’ grossi) l’industria e’ dovuta correre ai ripari. E l’idea e’ quella di affidare la vendita dei DVD a chioschi distribuiti capillarmente in qualsiasi punto vendita disponibile. L’idea e’ che il consumatore puo’ scaricare qualsiasi film desideri e copiarlo su cd mentre sta facendo la spesa o si compra vestiti o si fa controllare la macchina . Alcuni chioschi sono stati testati lo scorso anno da Blockbuster e sembra che anche McDonald si sia detto interessato a piazzarli nei suoi ristoranti fast food. Wal Mart ha gia’ detto di essere piu’ che interessato all’idea. Ed e’ nell’aria una partnership con Moviegallery. La Warner Bros Home Entertainment, che ha la gestione e i diritti di distribuzione dei chioschi DVD, ha annunciato che li mettera’ in giro all’inizio del prossimo anno. Sicuramente i chioschi presenteranno in catalogo solo film “vecchi” mentre le nuove uscite rimarranno a disposizione per la vendita sugli scaffali, come adesso. Insomma, e’ una corsa sfrenata a trovare il prodotto che attiri i consumatori e generi pofitti per le case di distribuzione cinematografica. Il termine corsa e’ corretto perche’ gia’ si sta assestando nelle preferenze dei consumatori un altro prodotto che potrebbe potenzialmente dare fastidio ai chioschi: BluRay, che con High Definition DVD sembra stia soppiantando gia’ da mesi il solito uso dei DVD. Il fatto e’ che il costo di un film non e’ piu’ allettante per iI consumatore americano che preferisce sempre di piu’ affittare e “bruciare”.
Paola Ceccarelli





