anche in Rai volano i figli dei democristiani
9 08 2006ANCHE in Rai soffia forte il vento dei centristi, degli ex democristiani, per i quali le stanze del potere rispalancano la porta principale. In «poltrona position» troviamo due figli d’arte dello scudo crociato. Il primo è già a posto. Si tratta di Giancarlo Leone, figlio dell’ex presidente della Repubblica, recentemente nominato braccio destro dell’amministratore delegato Cappon. Il secondo è Paolo Ruffini, giornalista di stimata fama e attuale direttore di RaiTre. Per lui potrebbe prospettarsi la direzione di RaiUno. Paolo è figlio di Attilio Ruffini, membro della Dc e Ministro dei Trasporti, degli Esteri e della Difesa. Se Ruffini conquisterà la direzione della rete ammiraglia di viale Mazzini, la poltrona da direttore del Tg1 dovrebbe andare a un diessino. Tramontata la possibilità dell’ingaggio di De Bortoli (che avrebbe accontentato prodiani, la Margherita e la Quercia, ma non l’attuale direttore del Sole che mira al Corriere), i papabili per il trono di Mimun restano i ds Caprarica (corrispondente prima da Londra e poi da Parigi) e Di Bella, direttore del tg3, compagno di lavoro di Ruffini (il quale è in corsa anche per la poltrona del tg1). Un caldo autunno per altri direttor[TESTO-BASE]i: [/TESTO-BASE]Maurizio Belpietro che potrebbe lasciare il Giornale per Mediaset, e Pietro Calabrese, costretto a cambiare… Panorama. La sua direzione al settimanale Mondadori è fortemente in bilico. I maligni dicono per le copie perse. Rossella potrebbe lasciare l’incarico del tg5 a Mimun, mentre Ilaria D’Amico non lascia ma raddoppia: la vedremo pure su La7.
Il Tempo, 10 agosto 2006



















