biglietti dei cinema troppo cari negli Stati Uniti
marco | 10 agosto 2006di PAOLA CECCARELLI
COME E’ ormai evidente da qualche anno, la gente va sempre di meno al cinema e preferisce affittarsi i dvd e vederseli a casa. Non importa se deve aspettare qualche mese prima di vedere il blockbuster di turno. La tendenza che sta facendo strappare i capelli agli executives delle case distribuzione e’ risultata evidentissima dal recente sondaggio stilato dal Los Angeles Times e Bloomberg che ha in pratica evidenziato l’ovvio: la gente preferisce guardarsi un film in santa pace a casa piuttosto che al cinema. Il sondaggio ha interessato principalmente la fascia d’eta’ dai 12 ai 24 anni. Un elemento interessante e’ risultato pero’ dal fatto che mano mano si cresce e si arriva tra i 21 e i 24 anni i giovani americani si tramutano in forzati pigroni e tirchi. La ragione principale per andare al cinema e’ risultata quella di aver il film in grande schermo ed incontrare altri amici ma la maggioranza non e’ presa dalla frenesia di vedere un film appena esce e il motivo principale per cui non va al cinema e’ il prezzo esoso dei biglietti e la maleducazione di altri spettatori, abuso del cellulare in primo luogo e il parlare a voce alta come secondo fattore. Gli intervistati hanno dichiarato che vedrebbero anche un film cosi’ cosi’ o brutto se il prezzo fosse piu’ ragionevole. L’ultima domanda del questionario era incentrata sul fattore tempo: quanto tempo passa di solito tra la visione del film e il parlarne con gli amici? E’ risultato che i teen agers si sono detti interessati a guardare un film sul computer ma non sono elettrizzati dall’idea di guardarlo sul telefonino o in video iPod. Solo il 100% consulta i critici cinematografici prima di scegliere una pellicola e mano mano che crescono I giovani vedono sempre meno film all’anno. I pre-teens (dai 10 ai 12) sono offesi da scene di nudita’ ma non da scene di violenza o parolacce e grasso umorismo. Insomma, una lezione per gli studios americani: abbassare i prezzi dei biglietti e rinforzare le buone maniere al cinema potra’ a lungo termine riportare indietro nei cinema la gente. Non, a quanto pare, piu’ film di qualita’.





