Una grande festa per i 50 anni di Carosello
marco | 4 gennaio 2007È VENUTO alla luce cinquant’anni fa. Esattamente il 3 febbraio 1957. Alle 20.50. Se n’è andato vent’anni dopo. Nel fior fiore degli ascolti: 19 milioni di italiani, 9 milioni dei quali bambini. Dopo un inizio un po’ difficile Carosello diviene il programma più seguito dalla tv di Stato. L’unica trasmissione interamente ideata, scritta e diretta da privati. Già nel 1961 è visto da quasi 8 milioni di telespettatori. Ogni scenetta dura da un minuto e 45 secondi a due minuti e 15. Di questo tempo solo 35 secondi possono essere dedicati alla pubblicità vera e propria. Con slogan e prodotto in bella vista. Il regolamento vieta riferimenti a sesso, adulterio e lusso eccessivo. In vent’anni sono andate in onda complessivamente 42 mila scenette per un giro d’affari di quasi 100 miliardi di lire l’anno. A Milano, in prossimità della festa per i cinquant’anni, si terrà un convengno tra pubblicitari, dirigenti Rai e addetti ai lavori. Si riproporranno vecchi sketch e chissà che a qualcuno non venga la voglia di ricimentarsi in una nuova avventura. In verità non tutti i pubblicitari sono d’accordo su un’eventuale nuova versione di Carosello. Oggi – dicono gli esperti – i tempi sono cambiati. Raccontare tante storie diverse e in un unico passaggio non dà gli stessi risultati che il bombardamento di spot giornalieri. Sempre lo stesso, proposto e riproposto in continuazione nell’arco di poche ore. Per Carosello i costi sarebbero senza dubbio più elevati. E poi gli attuali tempi televisivi hanno delle regole ben precise. Tuttavia ci piace sperare che a qualcuno prima o poi venga la voglia di riprovarci. Il Tempo, giovedì 4 gennaio 2007





