Londra, due euro per un miglio di strada
marco | 10 gennaio 2007dalla REPUBBLICA
Contro il traffico, il governo inglese tassa le auto
Il traffico congestiona la capitale del Regno Unito? E il governo decide di varare una tassa ad hoc sulle miglia percorse dai sudditi di sua Maestà all’interno del perimetro urbano. Le reazioni non si sono fatte attendere: migliaia di cittadini britannici hanno sottoscritto una petizione on line contro l’introduzione – al momento ancora in fase di studio – della singolare tassa sulla circolazione. La petizione ha trovato spazio sul nuovo sistema ‘e-petion’ offerto dal governo inglese e in pochi giorni ha raccolto 165.000 firme. Il governo ha investito 10 milioni di sterline per trovare soluzione al problema di un traffico stradale sempre più congestionato e ha ventilato l’ipotesi di introdurre tasse su misura per ogni automobilista, ricorrendo alla tecnologia satellitare per definire l’imposizione in base a ogni miglio percorso nonchè la tratta e l’orario di percorrenza. Stime iniziali indicano che una tassa del genere porterebbe gli automobilisti a sborsare nelle ore di punta fino a 1,34 sterline (2 euro) a miglio (1,6 km). Gli esperti britannici di trasporti ritengono che, a meno che non vengano prese azioni radicali, nell’arco di 20-30 anni potrebbe esserci la paralisi nelle principali strade nazionali. “L’idea di tassare ogni veicolo in tutte le ore è sinistra e sbagliata”, afferma la petizione. “Una tassa sulla circolazione del genere già c’e – si rileva ancora nella petizione – a causa dell’aumento del prezzo della benzina. Così, più viaggi più paghi”. Lo scorso dicembre uno studio commissionato dal governo e condotto dall’ex numero uno di British Airways Rod Eddington aveva indicato che tassare gli automobilisti sulla percorrenza era l’unica strada possibile. La petizione contro questa eventualità andrà avanti fino al 20 febbraio prossimo e, secondo le stime del Daily Telegraph, dovrebbe raccogliere almeno altre 500.000 firme.
Repubblica, 10 gennaio 2007





