Spinelli si mangia Arrigoni ma gli resta indigesto
marco | 16 gennaio 2007IBRA. Se l’Inter vola è merito dello svedese e di Vieira che hanno portato tra i nerazzurri non solo la mentalità vincente che avevano nella Juve ma anche tanto fisico in più.
TIRI MANCINI. Sia per l’attaccante della Roma, sia per il tecnico dell’Inter nel futuro potrebbe esserci un’altra squadra. Chissà…
SPINELLI. Il mangiallenatori non si smentisce. Via anche Arrigoni. A chi tocca ora? Ad Amelia perché «parla troppo, si vede che è romano»? Oppure a Lucarelli perché… fa rima con Spinelli?…Ma la squadra si oppone al presidente.
LOTITO SHOW. Non aver parlato per mesi ha fatto del presidente della Lazio un’attrazione della domenica sera. Il suo monologo è rimbalzato tra i canali. Stesse battute, stesse citazioni, stessa interpretazione: un vero e proprio one man show culminato con la battuta: «San Pietro fece prima la barba per lui e poi quella degli altri».
SEEDORF. Non ce la fa più a correre per gli altri. L’aveva detto chiaro e tondo ad Ancelotti. Ora che ha potuto giocare da trequartista ha fatto il Kakà.
CAPELLO. Che gesto sportivo! Ma allora è vero che gli trema la terra sotto i piedi. Altrimenti non si sarebbe mai lasciato scappare il dito medio. Pessimo esempio: andrebbe squalificato.
Il Tempo, 16 gennaio 2007





