Ronaldo? Il vero fenomeno è Ibrahimovic
marco | 30 gennaio 2007FENOMENI. Con il ritorno di Ronaldo tornerà d’attualità il vecchio tormentone: più forte lui o Adriano? Inutile farsi venire il mal di testa, la risposta è semplice: il vero fenomeno è Ibrahimovic. È l’anima vincente dell’Inter: segna, fa segnare e al 90’ di una gara già stravinta va perfino a evitare che un pallone deviato da un compagno finisca in corner.
BERGOMI. È il più bravo commentatore delle partite. Con Caressa su Sky l’intesa è perfetta. A essere pignoli un difetto ce l’ha: quando parla sussurra, sembra di ascoltare Prodi. Gli manca solo l’accento bolognese.
DONI. Dobbiamo fare tutti autocritica: aveva ragione Spalletti. Il brasiliano è davvero un bravo portiere. È maturato, dà sicurezza al reparto e ha saputo eliminare tutte le sue imperfezioni.
MATERAZZI. Ormai se non si becca una testata non è contento. Se la va proprio a cercare. Anche con la Samp sembrava Conan il barbaro pronto a decapitare il suo nemico.
MOGGI. Voleva suicidarsi e non l’ha fatto. Meno male. Altrimenti come avremmo potuto ascoltarlo in questa sua nuova vita da ospite e opinionista gettonatissimo dai mass media. Chissà se prima o poi non lo vedremo cimentarsi in tv su oroscopi e tarocchi o addirittura dire la sua sull’effetto serra. A quel punto speriamo che i suicidi non siano di massa.
Il Tempo, martedì 30 gennaio 2007





