In 16 nella cabina telefonica per il «bene» della Scozia
marco | 31 marzo 2007DAL CORRIERE DELLA SERA
Studentesse si conficcano dentro la «phonebox» rossa. Obiettivo: «Alzare il profilo turistico» del loro paese in crisi economica
Una delle tipiche cabine telefoniche inglesi è diventata teatro di uno dei più bizzarri record del mondo. Alla domanda: quante scolarette ci stanno in una cabina telefonica? Le vincitrici del nuovo record hanno risposto: 16! Ebbene sì, in uno stravagante tentativo di battere il record precedente, in cui 14 irlandesi erano riusciti a conficcarsi dentro una cabina e a chiudere la porta, ora 16 scolarette scozzesi sono riuscite a comprimersi dentro una tradizionale «phonebox» rossa. Le 16 ragazze fanno parte di un altrettanto estroso club di «salto alla corda veloce», con sede a Pennan, una piccola cittadina della Scozia, e vanno dai 6 ai 15 anni.
DA GUINESS – La loro «allenatrice», Sylvanna Matheson, ha commentato: «È semplicemente fantastico! Pensavamo che ce ne sarebbero state solo 15, ma all’ultimo minuto la 16esima è riuscita a schiacciarsi sopra le altre!». La 16esima era quella di 6 anni, che si è letteralmente seduta sulla testa delle sue compagne, che si possono vedere spiaccicate contro i vetri della cabina nella foto.
MOTIVI TURISTICI – L’eccentrico sforzo delle ragazze non era solo per conquistarsi un posto al sole nel Guinness dei primati, ma anche per «alzare il profilo turistico» dello Banffshire, una contea scozzese sulla punta centro-orientale della Scozia (a nord di Aberdeen), che sta vivendo enormi difficoltà economiche a causa del declino dell’industria ittica. La cabina telefonica in questione è considerata «la cabina più famosa del mondo» perché a suo tempo fu resa celebre da un film del 1983 con Burt Lancaster, chiamato «Local Hero» (eroe locale), e ora è tornata alla ribalta con dentro le 16 ragazze. Una portavoce del centro turistico del Banffshire, Karen Crowe, ha commentato: «Queste ragazze erano le candidate ideali per il nuovo record perché sono tutte delle ginnaste, si piegano con grande facilità e sono state capaci di contorcersi a tal punto da starci in 16». Mentre una delle ragazze entrate in cabina, Hannah Pert, di 11 anni, ha aggiunto: «È stato divertente. Abbiamo solo dovuto reggerci a vicenda».
Deborah Bonetti
Il Corriere della Sera, 31 marzo 2007





