Il Belpaese dei settantenni
marco | 10 maggio 2007L’ITALIA è la cuccagna dei settantenni. Il regno indiscusso della terza età. Anche (e soprattutto) nella politica, ove arzilli <vecchietti> come Berlusconi e Prodi fanno il buono e il cattivo tempo. Per non parlare degli ottantenni ancora sulla breccia (Ratzinger a parte) come Cossiga, Andreotti e il presidente della Repubblica Napolitano. Negli altri paesi occidentali invece i cinquantenni si sono già fatti largo da anni. A cominciare da Blair in Gran Bretagna e Zapatero in Spagna per finire a Sarkozy e la Royal in Francia. Siamo indietro anni luce. E pensare che anche da noi di cinquantenni bravi ce ne sono, da Veltroni a Fini, da Rutelli a Casini. Ma anche per loro ci sarà da aspettare vent’anni?





