Il telefono azzurro: “Dammi il 5 per mille”
28 06 2007
In un anno i nostri ragazzi vedono ben 31.500 spot pubblicitari in tv, quasi 90 al giorno. Lo illustrano i dati resi noti dal presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo. Eppure uno degli spot più belli in circolazione è proprio quello di Telefono Azzurro. Spot che vede un bambino con una mano aperta e sotto lo slogan “Dammi il 5, il tuo 5 per mille che vale molto e non costa nulla”. Un messaggio chiaro, efficace, che colpisce direttamente l’interlocutore. Mirato, ovviamente, anche il contesto storico dell’obiettivo, in tempi di denunce dei redditi. Un colpo davvero geniale. E non poteva essere altrimenti perché a firmare lo spot c’è un pubblicitario del calibro di Marco Mignani che lo ha realizzato con la sua azienda, l’MPG che porta l’iniziale del suo cognome e quello dei due soci, il copy Antonio Pintèr e l’art director Mauro Galbiati. Una piccola agenzia che in Italia si dedica principalmente al no-profit. Oltre al Telefono azzurro Mignani e soci hanno realizzato diversi spot per il Vidas di Milano che assiste i malati terminali, l’ultimo “Nessuno è solo” circola in questi giorni sui bus meneghini.
Marco Mignani ha 63 anni e dopo tanti anni di professione preferisce dedicarsi agli spot senza profitto e al mercato dell’Europa orientale. La MPG lavora molto nella Repubblica Ceca e in Ucraina. Dei mercati che si stanno allineando molto velocemente ai gusti degli occidentali. Ogni anno Mignani, Pintèr e Galbiati confezionano gli spot per Aquila, acque minerali e cosmetici che sponsorizzano il concorso di bellezza di Miss Cekia. Una passerella delle 12 finaliste che sfilano e tengono in caldo l’avvenimento seguitissimo a Praga e dintorni.
In passato Mignani è stato il papà di diversi spot pubblicitari che hanno segnato un’epoca. Ricordate la “Milano da bere”? Oppure i “Dieci piani di morbidezza”? Sono appena due degli slogan che hanno caratterizzato il lavoro di Mignani. Ma il creativo, ex Euro.Rscg, può vantare il record di vedere ancora adesso, a distanza di diversi anni dal momento della nascita, alcuni spot da lui firmati: da Beltè che più buono proprio non ce n’è, al cioccolato Lindor che si scioglie, ai Fonzies che se non ti lecchi le dita godi solo a metà.
VISTI IN TV. Molto originale lo spot realizzato per Ford Mondeo, girato nella città di Londra con tutte le automobili che si innalzano verso il cielo legate a gruppi di palloncini, davanti agli occhi attoniti della gente. Tutte tranne la Ford Mondeo, che continua a viaggiare su strada come se nulla fosse. “Feel the difference” lo slogan. Ci sarebbe stato bene anche un “meglio restare con le ruote per terra”. La colonna sonora è stata affidata a Michael Andrews col brano “The artifact and living”, tratto dal film “Donnie Darko”.
PREMI. Il team di 1861 United formato da Micol Talso e da Mariangela Lacedra ha vinto l’Oro nella categoria Young Creative Competition Film. Bisognava girare uno spot con un cellulare Nokia sul tema del surriscaldamento del pianeta. In 48 ore Micol Talso, giovane art di 26 anni e la copy Mariangela Lacedra, 24 anni (che attualmente lavora in Euro Rscg) hanno compiuto l’impresa. Lo spot italiano mostra un ragazzo che si tuffa nel mare. Mentre esce toglie il tappo come se fosse nella vasca di casa. Il messaggio? “Quando fai un bagno consumi più acqua di quello che pensi. Fatti una doccia e ti sentirai più pulito”. E scusate se è poco…
Italia Oggi, 28 giugno 2007




















Ciao, scusami ma volevo capire una cosa. Lo spot della Mondeo è di Ogilvy e non della RSCG, giusto? Da come hai scritto sembra che appartenga all’agenzia Euro RSCG, oppure ho capito male io?
Grazie
Anna