Ancelotti alla festa della Roma, Capello grande assente
marco | 26 luglio 2007Carlo Mazzone all’Olimpico: “Quando torno qui vengo trattato come un imperatore, eppure io non ho mai vinto niente”. Panucci: “Io ho giocato nelle squadre più grandi del mondo, ma queste emozioni non le ho mai provate. Con la Roma è sempre qualcosa di speciale”. Qualcosa di speciale è stato rivedere tanti campioni con la maglia della “magica”, da Falcao a Pruzzo, da Cerezo a Conti, Nela e Aldair, da Sormani e Manfredini agli applauditissimi Giannini, Delvecchio e Montella, a tanti altri (l’unica nota stonata i fischi immeritati per Tancredi). Un grazie particolare lo merita Ancelotti, che ha lasciato il ritiro del Milan per essere presente alla festa degli 80 anni della Roma: “Qui ci sono stato 8 anni, tenevo a esserci perché per me sono stati 8 anni indimenticabili”. Grazie Carlo, sei un signore. E signori si nasce. Vero Capello? L’allenatore dell’ultimo scudetto giallorosso non era presente alla festa. Forse perché non era previsto l’ingaggio. O forse perché aveva paura dei fischi. Comunque, grazie lo stesso.





