E' tornata la Saluzzi, niente più Fiorello nel 2007, De Luca vuole Vianello a Rai Sport
marco | 3 agosto 2007
Paola Saluzzi è tornata in televisione. A “ripescarla” dal purgatorio è stato Emilio Carelli, direttore di Sky tg24. All’ex conduttrice Rai è stata offerta la sostituzione estiva di Maria Latella, direttrice di A, opinionista del Corriere della Sera e conduttrice dello spazio pomeridiano di Sky tg24. Spazio che riscuote consensi di share, nonostante gli argomenti affrontati siano spesso di politica. Un risultato importante se si considera che a quell’ora le altre reti trasmettono programmi più leggeri. Maria Latella tornerà il 4 settembre, dopo la pausa estiva. Bisognerà vedere quante trasmissioni le offrirà Carelli, se ancora le tre settimanali della scorsa stagione o addirittura una quarta. Che fine farà a settembre la Saluzzi? Probabilmente potrebbe occupare uno spazio settimanale (o bisettimanale), proprio nel programma pomeridiano, nel giorno (o nei giorni) che non ci sarà Maria Latella. La sua conferma, tuttavia, potrebbe far storcere il naso a qualche giornalista della redazione di Carelli, che non vedeva male la possibilità di alternare al tg qualche conduzione pomeridiana di approfondimento, con ospiti in studio da intervistare. La vicenda della Saluzzi in Rai ha dei risvolti strani e non ancora chiariti. “Boccoli rossi”, come veniva soprannominata, è stata protagonista di alti e bassi clamorosi. In certi periodi, sembrava il prezzemolo, stava dappertutto. Conduceva trasmissioni importanti e frivole, sempre alla stessa maniera, professionale e senza una smagliatura. Impeccabile. Forse troppo. Le sue apparizioni alimentavano l’invidia dei colleghi, ma anche maldicenze e pettegolezzi. Addirittura arrivarono a chiamarla “presidentessa” quando il presidente della Rai era Roberto Zaccaria. Dal 1998 al 2002 infatti fu per lei un periodo d’oro, che la vide condurre Unomattina, I fatti vostri, il premio Viareggio, i concerti del Quirinale, la parata del 2 giugno, gli speciali sull’Alta moda. Negli ultimi tempi, invece, ha lavorato poco o niente. Tra l’altro una sua telefonata a Salvatore Sottile, il portavoce di Gianfranco Fini, fu intercettata nell’ambito dell’inchiesta su Vallettopoli. La Saluzzi chiedeva al suo interlucutore perché Del Noce non la facesse più lavorare. Era praticamente disperata in quanto non ne capiva i motivi, tra l’altro si lasciò andare anche un po’ verso qualche altro collega, Massimo Giletti, e la cosa non piacque nei quartieri alti. In sostanza chiedeva a un esponente del centrodestra perché proprio il Polo non la facesse più lavorare. Ora sembra sia ripartita per una lunga corsa, a Sky però qualcuno la guarda con sospetto. Intanto Sky tg24 ha lanciato una nuova iniziativa: le top news che consentono di ricevere tutte le notizie dell’ultim’ora direttamente sul cellulare, anche per chi non è abbonato. Basta mandare un sms al numero 48400, inserendo nel testo la parola News.
FIORELLO. Non ha ancora sciolto la riserva su cosa farà nel 2008. Baudo lo vuole a Sanremo, ma lui non ci vuole andare. Del Noce lo vorrebbe con uno show in prima serata su RaiUno, Mediaset farebbe carte false per averlo. Ma lui, anche in questi casi, non ne vuole sapere. Per andare in tv ci vogliono le idee, meglio se poi sono nuove. Altrimenti si fatica a tenere gli spettatori incollati al video per quattro ore. Sono questi i comandamenti del Fiorello pensiero. Rosario le idee le ha, e anche chiare, non vuole gettare a mare quanto di faticoso è riuscito a portare a termine in questi anni. Tra l’altro non è sicuro nemmeno che ricominci “Viva Radio2″, trasmissione cult con Marco Baldini. Se lo farà non la riprenderà nel 2007, semmai a gennaio o febbraio del 2008. Di Sanremo potrebbe tentarlo il DopoFestival, senza Piero Chiambretti, promosso all’Ariston a fianco di Pippo Baudo. L’unico impegno sicuro per Fiorello è il nuovo spettacolo teatrale da portare in tournée, tutto da scrivere. Infatti dopo 3 anni e 90 repliche “Volevo fare il ballerino” se ne va in pensione.
PETRONI. Bocce ferme al cda di viale Mazzini dopo la decisione del Consiglio di Stato di accogliere il ricorso di Palazzo Chigi. Ora il consigliere “sfiduciato” dal ministro Padoa Schioppa può rivolgersi al Tar chiedendo un’istanza d’urgenza per pronunciarsi sul merito della questione e non soltanto sulla sospensiva, oppure fare ricorso al Consiglio di Stato.
PROIETTI. Ironia della sorte per Gigi Proietti c’è un altro “pasticciaccio brutto di via Merulana”. Stavolta è meno complicato del caso del teatro Brancaccio di Roma, si tratta di una miniserie in due puntate su RaiUno, ispirata al capolavoro letterario di Carlo Emilio Gadda. Proietti vestirà i panni del commissario Francesco Ingravallo.
VENTURA. Ancora top secret sui protagonisti dell’Isola dei famosi 5. Non ci saranno né il figlio di Bossi, né probabilmente Anna Falchi e Loredana Lecciso. Forse vedremo all’opera Debora Caprioglio e Cristiano Malgioglio. La sorpresa potrebbe essere l’arbitro Gianluca Paparesta, che fu chiuso da Luciano Moggi nello spogliatoio dopo un Reggina-Juventus molto contestato. Comunque vada, sarà molto… trash.
CASA VIANELLO. Che tristezza! Anzi, che noia e che barba! Mediaset ha rinviato la produzione dell’undicesima stagione della sit com con protagonisti Raimondo Vianello e Sandra Mondaini. Sembra non ci siano più i soldi per una trasmissione che negli ultimi anni aveva perso un po’ di ascolti (seppure sballottata in orari poco consoni). Qualcuno già vocifera che ci possa essere un ravvicinamento della coppia con la Rai. Massimo De Luca farebbe anche la verticale in studio pur di avere di nuovo al suo franco, per la Domenica sportiva e per la Champions League, quel Raimondo Vianello, compagno di viaggio nelle trasmissioni targate Mediaset.
DIGITALE. Entro nove mesi Rai e Mediaset trasferiranno una rete su Dtt. Toccherà a RaiDue e Retequattro. Pensate come saranno contenti i politici del centro-destra ed Emilio Fede… Provate a chiederglielo.





