Allenatori nel pallone tv. Mediaset frena su All News. Mimun cambierà la faccia e le facce del tg5. Santarelli-Yespica 1-0
marco | 8 agosto 2007
Arrigo Sacchi, Fabio Capello, Marcello Lippi: chi è il più grande? Non stiamo davanti al classico sondaggio estivo in voga sotto l’ombrellone, ma a una sfida che promette scintille. Questa volta a decidere l’esito della partita non sarà un’autorete o una svista arbitrale, chi vincerà lo scudetto come opinionista tv lo deciderà il telecomando del telespettatore. E chissà che per una volta, anche santoni del calibro dei tre allenatori più blasonati del nostro calcio possano avere un po’ di tremarella davanti agli ascolti dell’auditel. I tre hanno monopolizzato la campagna acquisti estiva dei palinsesti sportivi. Sacchi scenderà in campo per Mediaset, Capello per la Rai e Lippi per Sky. Lo spettacolo è assicurato, anche perché sono tre allenatori che non hanno peli sulla lingua, ai quali piace davvero tanto salire sulla cattedra e dare i voti. Del resto il ruolo di antipatico calza loro benissimo. Tutto pronto per il grande calcio in tv? Praticamente sì, il quadro sembra già dipinto, non resta che occuparsi della cornice. A Controcampo, a fianco di Alberto Brandi e di Sacchi, dovrebbe esserci Alena Seredova, chiamata al posto di Federica Fontana, alle prese con la gravidanza. Un microfono da opinionista potrebbe averlo anche Amedeo Carboni, ex terzino della Roma e del Valencia. Addio invece alla rubrica “Direttissima”. Alla Domenica sportiva Massimo De Luca spera di avere Raimondo Vianello al posto di Teo Teocoli, in forte ribasso le quotazioni di ex campioni del calibro di Collovati, Dossena, Tardelli e Mazzola, tutti opinionisti Rai prima dell’arrivo di De Luca. Del resto con Capello in squadra anche il budget è finito in riserva. A proposito di Capello la trattativa vincente di De Luca è stata favorita dal fatto che Sky ha dovuto mollare la corsa all’ingaggio dell’ex allenatore di Juve e Roma, proprio perché le due società non avevano concesso il gradimento.
SANTARELLI E YESPICA. Hanno a che fare con il calcio anche le due showgirl. Elena, fidanzata con l’ex laziale Bernardo Corradi, ora in forza al Manchester City di Eriksson, ha dichiarato che per tenersi in forma fa tanto sesso col suo ragazzo. I due sotto le coperte si trovano che è una meraviglia. Ora si capisce perché da tempo immemorabile Corradi non butta più dentro un pallone… nella rete della porta, ovviamente. Aida invece ha spiegato che la sua pancetta è dovuta al fatto che sia un po’ ingrassata, smentendo le voci che la volevano incinta di un figlio del suo fidanzato, il difensore della Roma Matteo Ferrari, che al contrario di Corradi, ha le quotazioni calcistiche in forte aumento.
MEDIASET. Direttori di tg al lavoro, nonostante questo caldo agosto. Da quando è al Tg5 Mimun non fa più un’apparizione nemmeno sulla spiaggia della vicina Sabaudia. Niente vacanze, nessuna distrazione: c’è da preparare la rivoluzione di settembre. Che cosa accadrà di tanto eclatante? Mimun cambierà la faccia e le facce del Tg5. Lascerà la sua impronta con un nuovo tg e con dei nuovi conduttori. Tra l’altro è già riuscito nell’impresa di inserire ben 18 servizi all’interno di un’edizione del Tg5, un vero primato. Tagli diversi e pezzi più brevi, sembra questa la ricetta del neo direttore. Brusca frenata invece per quanto riguarda le All News di Mediaset, il notiziario a getto continuo che il Biscione vuole realizzare. Gli ascolti di SkyTg24 hanno fatto compiere un passo indietro. Esiste il rischio che il gioco non valga la candela. Tuttavia va detto che gli ascolti di un Tg24 ore non sono facili da calcolare. Seppure siano nettamente più bassi, non si può mai sapere quanti spettatori nell’arco della giornata si siano sintonizzati sulle news, il cui bacino di utenza non è certo quello registrato per le singole edizioni: a chi piace rivedere sempre gli stessi servizi per tutta la giornata? Tuttavia, almeno per il momento a Cologno Monzese non se la sentono di investire. Si continua a studiare invece una formula vincente per “Itaca”, il nuovo programma di approfondimento che però non dovrà diventare un’odissea, e per il rilancio di “Tempi moderni”, alla cui conduzione sembra confermata Ilaria Cavo. Intanto al Tg5 tutti sperano che fin dall’avvio della stagione ci sia la locomotiva Gerry Scotti a fare da traino all’edizione delle 20. Che cosa fanno gli altri due direttori di Mediaset? Mario Giordano, sulla scia del grande successo di Lucignolo Bellavita, la trasmissione seguita da circa 2 milioni e mezzo di telespettatori a puntata, sta pensando al rilancio del settimanale Live e di Studio Aperto, con nuove formule vincenti. E Fede? Il direttore del Tg4 ha dichiarato che lascerà la direzione solo il giorno che lo trasporteranno fuori a bordo di una lettiga. Qualcuno giura di aver visto Maurizio Belpietro vestire i panni del portantino.





