Calcio d'estate, si gioca troppo e ci allena poco. Ecco il motivo dei tanti infortuni
marco | 19 agosto 2007Il calcio saluta l’estate e si prepara a una stagione che si prospetta allettante ed esaltante (se si saremo anche noi azzurri agli Europei di giugno). Archiviati i gol, le figuracce all’estero e gli infortuni del solleone, quest’ultimi sono stati davvero tanti, a causa delle troppe partite che si giocano anche in preparazione, con l’unico scopo di fare cassa, ma a discapito degli allenamenti. In pratica ci si allena di meno e si gioca di più (se non si finisce in infermeria). Una cattiva abitudine che costringe allo stop forzato numerosi calciatori e li espone a rischi di infortuni anche gravi. Ma guardiamo avanti. Si ricomincia, dunque, e si riparte da come era finita la stagione scorsa. E cioè da Inter-Roma che si affrontano nella Supercoppa italiana. Finora in estate i nerazzurri, seppure incappati in qualche figuraccia all’estero, hanno dimostrato di essere anche quest’anno la squadra da battere. La squadra di Mancini ha vinto i due tornei italiani più importanti della preparazione: il Birra Moretti e il Tim Cup, mentre il Milan si è aggiudicato il Trofeo Berlusconi sulla Juve, con doppietta del solito Inzaghi.





