Che noia la nuova Domenica sportiva. Maurizio Mosca show. E Baudo fa il giudice popolare
marco | 29 agosto 2007
La prima domenica di campionato ha già mandato nel pallone diversi protagonisti del piccolo schermo. Elisabetta Canalis e Ilaria D’Amico si contendono subito lo scettro di reginetta. La Canalis a Controcampo è precisa e tempestiva nei suoi interventi, la D’Amico a Sky calcio show è anche brava e competente, un bel maschiaccio (dal punto di vista calcistico) in gonnella, con un décolleté da Champions League. Le due signorine se la sono spassata, anche in virtù del fatto che non c’era Simona Ventura a far loro concorrenza. La Mona quest’anno non è salpata in concomitanza con l’avvio della Serie A con il suo Quelli che il calcio, una trasmissione che a questo punto dovrebbe cambiare nome, visto che non segue più il calendario calcistico. Speriamo non diventi l’ennesimo talk show domenicale con gli ospiti che parlano della tv trash e dei reality. Sembrano lontano anni luce le puntate con Fabio Fazio, Marino Bartoletti, Carlo Sassi, Everardo Dalla Noce, Idris, le imitazioni di Teo Teocoli, le performance di Peter Van Wood, tutti diretti da un regista brioso e creativo come Paolo Beldì.
MAURIZIO MOSCA SHOW. Su Italia 1 l’appuntamento serale è stato dominato da un Maurizio Mosca incontenibile. Al punto che si potrebbe rivedere perfino il titolo della trasmissione, potrebbe tranquillamente chiamarsi “Maurizio Mosca show”. Il giornalista-anchorman fa un po’ di tutto, interrompe ogni filo logico nella conduzione, spruzza gli ospiti e imbratta lo studio con lo spray che usano gli arbitri brasiliani per far rispettare le barriere sui calci di punizione. Gli ascolti hanno tenuto bene e quindi ora Mosca è libero di combinarne di tutti i colori. Chissà se finirà per rispolverare anche il vecchio pendolino…
L’AMPLIFICATORE DI DE LUCA. Una Domenica sportiva tutta targata Ferrari. Sia per la presenza in studio del presidente Montezemolo, sia per la conduttrice Paola Ferrari che ha tenuto bene il suo ruolo anche al cospetto del direttore Massimo De Luca, alle prese per tutta la puntata con l’amplificatorino collocato nell’orecchio che gli dava un tremendo fastidio, al punto che come cedeva la linea lo si vedeva col dito sul timpano. Paola Ferrari è stata l’impeccabile padrona di casa. Ha fatto anche molti complimenti a Montezemolo, forse incosciamente anche per le sue foto nude pubblicate di recente. Un bel vedere… non c’è che dire. A dare invece un po’ di pepe a una trasmissione piatta e scolastica ci ha pensato Fabio Capello. Le sue rasoiate hanno fatto uscire un piccolo sorriso ai telespettatori che nella stagione scorsa ridevano molto di più con le invenzioni di Teo Teocoli, bene imbeccato dal conduttore Jacopo Volpi. Diciamoci la verità: questa Domenica sportiva è troppo canonica, trasmette poca allegria e spensieratezza a quell’appassionato di calcio che a quell’ora si è già divorato una cofana di gol e interviste.
BAUDO. «Caro Silvio Baldini, per il bene della squadra e della città, si tolga dai piedi», scrive Pippo Baudo in una lettera pubblicata dal quotidiano La Sicilia. «Lei non solo è partito con il piede sbagliato – scrive Pippo – ma ha usato questo piede in maniera indecorosa e villana, per nulla sportiva». Niente male. Pippo ha già condannato la pedata del tecnico del Catania. Il presentatore ormai parla sempre più da capopopolo, mette bocca su tutto, condanna e assolve come un giudice popolare. Speriamo che cominci presto Domenica in, almeno la sua fame di protagonismo si placherà un pochino. Intanto lo stesso Pippo non ce l’ha fatta a resistere: ha annunciato i nomi dei papabili per il prossimo Sanremo. Secondo Baudo ci saranno ospiti come Biagio Antonacci, Laura Pausini, Irene Grandi, Eros Ramazzotti, Samuele Bersani.
Tutti, ovviamente, invitati. Ora bisognerà vedere se accetteranno l’invito. Chi invece difficilmente ci sarà è Fiorello. Pare che lo showman non farà il Dopofestival e forse è proprio questo il “no grazie” che più fa male a Pippo. Per una volta si sentirà come Di Carlo dopo il calcio di Baldini. Si consolerà con Laura Chiatti? Altro nome gettato nel tritacarne. Vedremo, se sarà proprio lei il volto femminile del Festival.





