Ballando con le stelle, l'anticamera dell'Isola dei Famosi. Bonolis nervoso, Amadeus flop, Giordano sfida Mentana
marco | 31 agosto 2007
Sta diventando una specie di purgatorio che ripesca i divi finiti nell’anonimato, un girone di anime dimenticate che precede la condanna più dura, quella prima dell’inferno: il soggiorno sull’Isola dei Famosi, il reality della Ventura. A questa edizione di Ballando con le stelle, che comincia il 28 settembre, ci saranno, tra gli altri, Anna Falchi, Catherine Spaak, Licia Colò, Irene Pivetti, Maria Elena Vandone, Massimo Lopez e Ivan Zazzaroni. L’appuntamento è al venerdì e durerà dieci settimane. Tutti personaggi che sono alla ricerca di un’àncora di salvataggio dopo aver attraversato un mare in bufera. La Falchi deve dimenticare Stefano Ricucci, la Spaak e Lopez sperano di tornare in auge, la Colò si sente Alice nel paese delle meraviglie e Zazzaroni è reduce dal fallimento di Dieci, il quotidiano sportivo che doveva far concorrenza a Corriere dello Sport e Gazzetta. La Pivetti partecipa invece per ordini di scuderia, dopo che si è affidata a Ballandi. Tra l’altro l’ex presidente della Camera era stata contattata da Gori e Ventura per partecipare all’Isola. Sarà per la prossima volta.
BONOLIS CI RIPENSA. Un’altra anima in pena è Paolo Bonolis. L’anchorman sta facendo impazzire i dirigenti di Mediaset che curano i palinsesti. Ha preteso e ottenuto lo spostamento di Ciao Darwin dal giovedì al martedì sera. I maligni dicono che Bonolis (che sarà sempre in coppia con Luca Laurenti) abbia avuto paura di confrontarsi con Carlo Conti, preferendo addirittura la sfida con una delle fiction più seguite, Gente di mare. E pensare che proprio l’anno scorso Bonolis aveva fatto il diavolo a quattro proprio per non andare in onda di martedì.
ARTU’, IL BALLARO’ DEI POVERI. Da giovedì 20 settembre salperà l’avventura di Artù, il nuovo talk show che Gene Gnocchi condurrà per la seconda serata di Raidue. L’idea del format può risultare vincente. Se non altro vanta qualcosa di diverso dalle ormai consuete trasmissioni di pari fascia. Si ruota attorno a domande che tutti si fanno, ma che nessuno fa in televisione. Ma soprattutto di risposte che la tv non ti dà. La scenografia sarà alla ”Tribuna politica”, con una tavola rotonda e 5 ospiti non necessariamente famosi, un pubblico con libertà d’intervento, un tema di attualità e un quarto d’ora di tempo per discuterne. Poi si ricomincia con un altro tema, altri ospiti e così via fino a raggiungere i 70 minuti di trasmissione. La conduzione di Gene Gnocchi è garanzia di successo e divertimento.
AMADEUS, CAMPIONE DI FLOP. Ancora una trasmissione che si chiude in anticipo per il conduttore del preserale, che da quando è passato a Mediaset non ne imbrocca più una. Il 22 settembre chiuderà anche 1 contro 100, con ben tre mesi di anticipo. Amadeus è addirittura riuscito nell’intento di far sembrare un gigante perfino Pupo che l’ha seccamente battuto nella sfida degli ascolti. A questo punto tra RaiUno e Canale 5 si prepara un autunno di fuoco. Ci sono due tg rinnovati, dalla sigla alla grafica, che vanno lanciati con programmi campioni d’ascolti. Il Tg1 può contare sull’Eredità di Carlo Conti che riparte il 3 settembre, il Tg5 sta facendo di tutto per convincere Gerry Scotti ad anticipare la sua partenza col Milionario.
GIORDANO SFIDA MENTANA. Dopo i consensi per Lucignolo, anche nella versione estiva, il direttore di Studio Aperto sembra sulla rampa di lancio della piattaforma di Italia 1. Il direttore di rete, Luca Tiraboschi, gli ha promesso un nuovo programma in seconda serata, indirizzato all’universo giovanile. Mario Giordano si occuperà di curarlo e di condurlo. Sempre su Italia 1 rivedremo Enrico Papi nel preserale e in primavera il reality di successo La pupa e il secchione.
IL PRANZO E’ SERVITO. Dopo la Corrida un altro programma presentato da Corrado tornerà in onda su Canale 5. Anche questo, salvo sorprese dell’ultim’ora sarà affidato alla conduzione di Gerry Scotti. I diritti sono stati già acquistati dalla vedova di Corrado, si tratta del gioco a premi Il pranzo è servito.





