E' la pubblicità la nuova fabbrica dei sogni
marco | 4 ottobre 2007
Una volta c’era il cinema a farci sognare. Oggi le pellicole del grande schermo ci raccontano i nostri incubi, dal terrorismo ai cataclismi, dagli amori contrastati alle storie di droga e violenza, condizionati più dall’esito del box office che dalle avventure capaci di prenderti per mano e accompagnarti nel mondo dei sogni. Harry Potter o Jack Sparrow ci provano, ma nemmeno il maghetto e il pirata riescono a condurci in un mondo migliore. Al contrario del cinema, invece, la pubblicità sta diventando una vera fabbrica dei sogni. Non solo quando ci propone modelli statuari per pubblicizzare un indumento, con il quale noi non facciamo certo la stessa figura, anche se il solo pensiero ci aiuta a indossarlo (e ovviamente ad acquistarlo). La pubblicità ci fa sognare in ogni spot, dalle case immense moderne e super attrezzate di confort ai casali di campagna con i mulini. Dalle auto che percorrono strade sempre libere e mai trafficate fino al gratta e vinci. Tanti sogni e pochi incubi. Forse quello del vigile Christian De Sica, alle prese con gli elefanti in città e la moglie con la maschera di zucchine in faccia, resta quello più simpatico.
Abbiamo parlato del gratta e vinci. Da anni ormai spopola la campagna del “ti piace vincere facile”, una serie di divertenti spot che vedono protagonisti una marea umana di giocatori su un campo di calcio contro pochi avversari, un cane che vince le sue corse alla guida di una moto mentre gli avversari sono su quattro zampe e, ultimamente, un papà che per stanare i figli che giocano a nascondino mobilita un’infinità di poliziotti, con teste di cuoio e cani addestrati. Un’idea vincente per promuovere un biglietto con alte possibilità di vincita.
Anche Sky, che realizza delle pubblicità sempre riuscitissime, ha di recente avviato la campagna promo per la tv su misura. Si tratta di un pacchetto “Mondo” che permette al telespettatore di abbonarsi (anche con 15 euro al mese) e di scegliere i canali tra i seguenti generi: intrattenimento (20 canali), documentari (16), bambini (13), musica e teens (12), news (12). L’offerta su misura permette a tutti i nuovi abbonati di scegliere da due generi più le news (15 euro al mese), fino a salire, con qualche euro in più, sia nei generi o aggiungendo i pacchetti calcio, sport o cinema. Per lanciare la nuova iniziativa ecco pronta la campagna “la fabbrica dei sogni”, spot di animazione firmati da grandi esperti del settore che da qualche giorno sono on air sulle principali reti tv nazionali. Gli spot, ideati dalla 1861 United e realizzati tra l’Italia e gli studi Nexus di Londra sotto la guida del pluripremiato regista d’animazione Jim Lefevre, si avvalgono della consulenza musicale di Ann Duddley. Le musiche sono state registrate negli Abbey Road Studios.
Chi invece ha trasformato un incubo in una specie di balletto molto divertente è Renault. Non si tratta del solito spot nel quale si vedono automobili lucide che percorrono strade libere e circondate da alberi e montagne, musiche soft e immagini patinate che cercano di attirare l’attenzione. In questo caso l’obiettivo non è promuovere un singolo modello, bensì le dotazioni di sicurezza di tutte le automobili del marchio francese, dotazioni premiate con le 5 stelle Euro Ncap dopo i crash test. Il risultato è spettacolare con otto vetture Renault che “danzano” correndo nel deserto, si sfiorano, finiscono per scontrarsi durante evoluzioni incredibili. Testa coda, salti carpiati in aria, specchietti e carrozzeria che vanno in pezzi, frontali che fanno impressione. Lo spot presto lo vedremo in tv anche in Italia, seppure in alcuni paesi abbia suscitato numerose polemiche. Segue di qualche mese quello sulla New Twingo alle prese con un guantone gigante come test drive. La campagna internazionale è firmata da Publicis.
Una fabbrica di sogni è rappresentata anche dagli sportivi, idoli di tanti ragazzini e non solo. Nike utilizza web e filmati amatoriali per una campagna di comunicazione che coinvolge campioni dello sport e i ragazzi che vogliono imitarli. La campagna si chiama “Mettila dove vuoi” ed è dedicata alla scarpa da calcio Nike Total 90 Laser. E’ improntata sulla precisione che i materiali e il design riescono a dare al tiro. Protagonisti dei filmati Wayne Rooney, Florent Malouda, Torsten Frings, Gennaro Gattuso e, solo in Italia, Luis Figo, Fabrizio Miccoli e Riccardo Montolivo, abilissimi con la palla e impeccabilmente precisi in qualsiasi circostanza di tiro. E il sogno continua.





