L'arbitro Farina si gioca la sua partita
marco | 12 ottobre 2007
Stefano Farina è il decano degli arbitri in attività. Ha finora diretto 205 partite in serie A, 102 in serie B, 58 gare internazionali, tra cui due supersfide di Champions League come Real Madrid-Arsenal e Barcellona-Chelsea, nonché la finale di Supercoppa europea tra Barcellona e Siviglia il 26 agosto del 2006 a Montecarlo, per un totale di 775 partite arbitrate dall’inizio della carriera. Prima di diventare un pregiato fischietto ha lavorato per 12 anni presso l’ufficio acquisti della Mecof spa, un’azienda che produceva macchine utensili, poi si è dovuto licenziare perché gli impegni arbitrali crescevano e aveva bisogno di un lavoro con orari più flessibili, ed ecco che lo ritroviamo assicuratore Sai per 10 anni. Ma l’idea vincente Farina l’ha avuta 4 anni fa, quando ha deciso di dare il via ai suoi corsi di formazione per manager aziendali, inventandosi “Gioca la tua partita”. Del resto tra l’arbitro e il manager ci sono caratteristiche e scenari in comune, come l’abilità a interpretare una situazione e a decidere in pochi attimi. Farina insegna ai suoi allievi proprio come prendere decisioni importanti, quali sono i mezzi per non subire condizionamenti, come decidere sotto stress.
Sapete qual è la differenza tra un vincente e un perdente? Ama chiedere Farina ai suoi interlocutori. La si vede davanti a una sconfitta. Per il primo è un punto di ripartenza, facendo tesoro degli errori commessi. Per il secondo è la fine, la batosta dalla quale non si riprenderà più. L’arbitro bravo è quello che ogni domenica ha metabolizzato l’errore e riparte con una buona prestazione.
Un’azienda che vuole avere un rendimento elevato, ripete spesso Farina, deve necessariamente dare motivazioni alle risorse umane a disposizione, per arrivare al successo bisogna puntare sui fattori motivanti. E i dipendenti lo sanno bene. Non a caso, sottolinea Farina, una ricerca fatta negli Usa ha evidenziato le strategie di pensiero differenti tra aziende e lavoratori. Secondo le prime i dipendenti hanno bisogno di un buon stipendio e un posto sicuro. Mentre i lavoratori si sono espressi in favore della partecipazione e delle motivazioni. Dunque, il manager migliore è quello che si sente protagonista di un gruppo, di una squadra con lo stesso obiettivo da raggiungere. Da qui le metafore con il calcio. Non a caso nella vita di tutti i giorni ci troviamo davanti le stesse problematiche che la domenica affronta un arbitro su un terreno di gioco. Ci sono il genio, il furbo, il truffatore, la persona corretta, l’adulatore. Alla fine chi decide deve tenere sempre in considerazioni queste caratteristiche umane. Ognuno di noi, sottolinea Farina, è tutti i giorni un arbitro. Di se stesso e di chi gli sta vicino. Lo si è ogni volta che si prende una decisione, con moglie, figli, colleghi. Insomma il calcio è vita quotidiana. Da qui la decisione di fondare la Stefano Farina Group.
Le sue passioni sono: la Golf, come esce il nuovo modello lo acquista, adesso possiede il turbo diesel 1900; il Rolex Gmt Master 2; la musica. Ha fatto il dj negli anni ’80 in una radio locale, Radio Echo di Ovada, grande appassionato di karaoke, all’età di 12 anni partecipò perfino allo Zecchino d’oro cantando “Il semaforo” (in omaggio al padre vigile urbano). Salmone affumicato, trofie al pesto e melanzane alla parmigiana sono i suoi piatti preferiti. E’ astemio. Le sue tentazioni irresistibili per la gola sono i biscotti Bucaneve e Trerossi, che lo fanno tornare bambino, la Nutella che mangerebbe continuamente se non dovesse sottoporsi alla bilancia di Coverciano ogni 15 giorni.






So che stefano farina ha un sito, vero? www.stefanofarina-group.it?
ignoto | 25 febbraio 2008So che stefano farina ha un sito, vero? http://www.stefanofarina-group.it?
ke dire...io penso ke stefano farina sia un uomo come
Francesca | 23 giugno 2008ke dire…io penso ke stefano farina sia un uomo come pochi…io ne sono totalmente affascinata…brillante,raffinato e carismatico.
conoscete il suo sito? se potete rispondetemi ....ci terrei a
Francesca | 23 giugno 2008conoscete il suo sito? se potete rispondetemi ….ci terrei a contattarlo…