La galassia del centro-destra alla Rai
marco | 21 novembre 2007
Nella galassia Rai del centro-destra è Alleanza nazionale che possiede il maggior numero di poltrone ai vertici della piramide. Supera Forza Italia, che però vanta le più prestigiose; la Lega, che ha nella direzione di Antonio Marano a RaiDue il suo fiore all’occhiello; l’Udc, che però schiera più alfieri e pedoni di tutta l’ex casa delle libertà.
An mette in campo Gennaro Malgieri nel cda, Guido Paglia, direttore della comunicazione, Mauro Mazza, direttore del Tg2, Franco Matteucci, vicedirettore di RaiUno, Gianni Scipioni Rossi, vicedirettore della tv parlamentare, Bruno Socillo, direttore del gr parlamento, Fabrizio Maffei, ex direttore di RaiSport e ora numero uno di Rai Corporation. L’unico che dopo le ultime elezioni ha perso la poltrona senza essere ricollocato è Massimo Magliaro, ex direttore di Rai International, l’allora portavoce di Giorgio Almirante.
Forza Italia può vantare Giuliano Urbani al cda, Fabrizio Del Noce alla direzione di RaiUno, Gianfranco Comanducci, ex capo del personale prima del governo Prodi, ora alla direzione Acquisti, Deborah Bergamini, direttrice del Marketing, Giuliana Del Bufalo, ex craxiana di ferro alla direzione dei tg parlamentari, Agostino Saccà, direttore di Rai Fiction.
L’Udc ha il vertice della piramide nel consigliere di amministrazione, Marco Staderini. Poi c’è Angela Buttiglione, direttrice dei telegiornali regionali, Claudio Donat Cattin, vicedirettore di RaiUno.
Tra le truppe un volto noto, Francesco Giorgino, conduttore del Tg1 e vicecaporedattore del servizio politico. Giorgino che mollò Berlusconi dopo la clamorosa polemica con Clemente Mimun, allora direttore del Tg1, che gli costò l’esclusione dalle conduzioni.
A proposito di Mimun va detto che anche lui, prima del governo Prodi e in precedenza alla sua nomina a direttore del Tg5, era in Rai in quota Forza Italia. Per far posto a Gianni Riotta da direttore del Tg1 fu spostato ai Tg parlamentari che ha lasciato per prendersi la rivincita alla guida del telegiornale del Biscione. Tra i giornalisti del centro-destra c’è anche qualcuno che sta rivedendo la sua posizione. Un nome su tutti, Attilio Romita, uno dei quattro conduttori del Tg1 delle 20.





