La rivincita di Grillo su politici e tg
marco | 21 dicembre 2007
Commissionare un sondaggio una tantum fa bene. Saperlo leggere fa ancora meglio. Non solo ai politici per conoscere l’indice di popolarità, ma anche ai mass media per scoprire quali siano le notizie preferite dalla gente. Ebbene analizzando scrupolosamente il sondaggio dell’Istituto per gli studi sulla pubblica opinione (committente Sky Italia, campione 1000 adulti italiani) i direttori dei più importanti tg nazionali farebbero bene a saltare dalla sedia. Quello che preferisce la gente non è in linea con gli argomenti che trattano i telegiornali in apertura. Cominciamo da Grillo. Il V-day è stato trattato come una puntura rapida e indolore, soprattutto dal Tg1 che gli ha dedicato una manciata di secondi. Eppure secondo gli italiani Beppe Grillo ha ottenuto più consensi come personaggio dell’anno di tutti i politici. Nel sondaggio curato da Mannhaimer occupa il sesto posto, in quello dei navigatori di www.sky.it addirittura il primo. Quasi un plebiscito per il comico genovese che ha collezionato quasi il 21% delle preferenze, riuscendo a precedere, nella graduatoria stilata dopo i voti degli internauti di Sky, la Fiat 500 (14,86%), il Dottor House (9,59%), Veltroni e Berlusconi appaiati al 7,69% che superano Prodi (6,43%). Più staccati Fini (2,53%) e Napolitano (1,26%), quest’ultimo battuto anche dalla moglie di Berlusconi, Veronica Lario (1,79%). Un buon risultato anche per Michela Vittoria Brambilla che si è permessa il lusso di ottenere più consensi di Bush e del Papa.
Ma Benedetto XVI non è in calo di popolarità, tutt’altro. E’ lui infatti a primeggiare nella classifica del personaggio dell’anno secondo l’Ispo. Dietro il Pontefice, nell’ordine, Napolitano, i monaci buddisti, Rita Levi Montalcini, la vedova Raciti che precedono Grillo, giunto sesto. Dietro il comico i politici che stanno tutti i giorni nelle prime pagine dei giornali e nei servizi di apertura dei tg: Veltroni (7°), Fini (8°), Prodi (10°), Berlusconi (12°). Da questa classifica si evince come gli italiani abbiano molta fiducia negli ultra ottantenni, perché probabilmente con la saggezza danno loro le certezze e le rassicurazioni di cui hanno bisogno.
Ma veniamo alle notizie. Anche qui non mancano le sorprese se si spulcia l’osservatorio dell’Ispo. L’incendio della fabbrica di Torino è inesorabilmente considerato il fatto più importante. Secondo posto per lo sciopero dei Tir e terzo per la morte dell’ispettore Raciti. Al quarto posto troviamo invece una sorpresa: Mattel che ritira i giochi perché tossici. Una notizia che deve aver colpito molto l’opinione pubblica se consideriamo che è stata più votata di fatti ben più gravi e con un’eco superiore sui mass media, tipo il rom ubriaco che falcia i ragazzi nelle Marche, il rumeno che aggredisce e uccide Giovanna Reggiani a Roma, il presunto scandalo pedofilia di Rignano Flaminio, l’uccisione nel metrò di Roma con un ombrello di Vanessa Russo. Ben più staccati in classifica i due casi di cronaca che la tv sta usando come specchietto per le allodole nella caccia ai colpevoli e soprattutto agli ascolti. Stiamo parlando dell’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco e di quello di Meredith a Perugia.
Le notizie che invece dominano la scena politica italiana sono: il governo che abolisce i costi aggiuntivi sulle ricariche telefoniche, lo stop ai telefonini in classe voluto dal ministro Fioroni, gli sgravi sull’Ici decisi dal governo, le carceri di nuovo piene dopo l’indulto, il no di Benedetto XVI ai Pacs, il V-day di Beppe Grillo e l’ordinanza firmata dal sindaco di Firenze per l’arresto dei lavavetri. I tre milioni di votanti alle primarie del Pd che hanno eletto Veltroni come segretario e la nascita del Partito del Popolo di Berlusconi sono ben lontani nelle classifiche stilate dall’opinione pubblica. Seppure sui tg la politica occupi un grande spazio, evidentemente gli italiani la pensano in maniera diversa su quale siano le notizie degne di priorità. A proposito di news e di tg, in occasione della presentazione del sondaggio curato da Mannhaimer, il direttore di Sky Tg24, Emilio Carelli, ha annunciato che il suo telegiornale ha gli ascolti in forte crescita e festeggia il suo anno migliore a 1573 giorni dalla sua nascita. Un record che Carelli conta di battere nel 2008 grazie anche al grande sforzo approntato per seguire le elezioni americane «on the road».
Ma torniano al sondaggio con due curiosità, chicca gustosa la prima, avvilente la seconda. Cominciamo da Mike Bongiorno e Loretta Goggi. I loro battibecchi a Miss Italia occupano il secondo posto nella classifica dei matches dell’anno. A precederli c’è solo il duello Ferrari-McLaren con tanto di spy-story. Lo scontro Bongiorno-Goggi ha appassionato più di Berlusconi-Prodi. La seconda riguarda le notizie sportive. Podio tutto per i fatti luttuosi di cronaca che hanno colpito il calcio italiano e quinto posto per i guai finanziari di Valentino Rossi. Lo sport vero è al 4° posto con il trionfo Ferrari, il ritorno in A di Juve e Napoli (7°), il Milan che vince la Champions (8°) e lo scudetto dell’Inter (9°).





