Riotta nel mirino della sinistra. I piccoli dell'Unione furibondi col Tg1
marco | 26 gennaio 2008
Prodi e la sinistra radicale, il giorno dopo. Dall’Unione alla frantumazione in pochi mesi. Nel mirino i quattro picconatori finiti sul banco degli imputati. Veltroni, che col Pd ha annunciato di voler correre da solo alle prossime elezioni. Mastella, che ha messo la parola fine alla coalizione. Il cardinale Bagnasco, che ha portato in chiaro le opinioni della Cei sul governo, dopo la vergognosa pagina di storia italiana della Sapienza. E il quarto uomo, il direttore del Tg1, Gianni Riotta, reo a giudizio di Prodi e della sinistra radicale di aver affossato la voce degli alleati “nani” dell’Unione. Sotto accusa il format studiato e realizzato negli ultimi mesi, quello della nota politica. Un breve contenitore di servizi, in diretta da Montecitorio, nel quale si riepiloga la giornata politica con l’abolizione del vecchio amato-odiato pastone. Leggi il resto dell’articolo »






