Veltroni prosegue il cambio di rotta: De Mita e Visco non saranno candidati. Casini-Tabacci, nozze laboriose. Intanto si contendono De Mita
20 02 2008Walter Veltroni va avanti come un trattore. L’Italia si comincia a cambiare già dalle candidature. Niente seggio per De Mita e Visco. Decisioni prese senza battere ciglio e irrevocabili. Le regole sono regole, anche se ti chiami Ciriaco De Mita e hai già fatto 44 anni e 9 mesi in parlamento. Del resto anche Amato, lo stesso Visco, Violante e Prodi hanno accettato con serenità la “bocciatura”. De Mita invece non l’ha accettata bene ed è pronto a lasciare il Pd per imbarcarsi sulla nave dei centristi. Ha detto che ritiene un insulto il fatto che all’intelligenza venga preferita la giovane età e che non vuole partecipare a un progetto (quello del Pd) inconsistente. Sembra molto vicino all’Udc, anche se Baccini della Rosa Bianca annuncia di aver chiuso l’accordo con l’ex segretario della Dc. Tra Udc e Rosa Bianca proseguono le prove di fidanzamento, ma le nozze sembrano ancora lontane. Casini ha fatto sapere che è disposto a rinunciare alla scritta Udc ma non alla scritta Casini sul simbolo e alla candidatura a premier. Tabacci non vuole cedergli la leadership.



















