I “nanetti” di Vespa sembrano i concorrenti di Portobello. Scelti i giornalisti per le tribune di Veltroni e Berlusconi
28 03 2008![]()

Ci voleva l’Election day per far ritornare assieme la premiata coppia Mentana-Mimun che sta preparando una maratona televisiva per lunedì 14 aprile, uno speciale Tg5-Matrix con i volti più popolari delle news del Biscione in prima, seconda e terza serata, dalle 21.20 fino a notte fonda. Una grande sfida quella della maratona elettorale che ogni anchorman aspetta come una liberazione dalla par condicio, la legge che sta soffocando questa campagna elettorale e soprattutto i faccia a faccia televisivi. Intanto alla Rai è già pronto il calendario delle tribune elettorali. Per Veltroni e Berlusconi sono statis celti i seguenti giornalisti: Gianni Riotta, Mauro Mazza, Stefano Folli e Marcello Sorgi. Insomma, i soliti noti frutto delle solite alchimie.
VESPA TRA I NANI. Bruno Vespa continua a invitare i candidati premier dei partiti «molluschi». Gli va dato atto di rispettare nel modo migliore la par condicio e di fare servizio pubblico. Per contro a Mentana, Floris e Santoro non gliene po’ fregà di meno di invitare degli sconosciuti che affosserebbero subito l’indice degli ascolti. Mercoledì sera i «nanetti» da Vespa (meno male che almeno c’era la Santanché) hanno fatto meno spettatori della mozzarella di Mentana. Guardando e ascoltando a Porta a Porta questi sconosciuti e bizzarri signori, che parlano come se dovessero da qui a poco cambiare l’Italia, viene da pensare all’ospite del Portobello di Enzo Tortora che per eliminare la nebbia in Val Padana voleva buttare giù il passo del Turchino. Per fortuna Vespa ha preso l’impegno (o meglio la missione) con l’ironia giusta, almeno ogni tanto per il telespettatore ci scappa pure un sorriso.
CAPPON CERCA UN POSTO. Il direttore generale della Rai si starebbe muovendo con insistenza alla ricerca di un nuovo incarico prima delle elezioni. Così almeno si evince dai pettogolezzi di viale Mazzini. Del resto come dare torto a Cappon: se vincerà Berlusconi il nuovo governo metterà subito mano al cda della Rai che scade a maggio.
RIOTTA TIENE DURO. Un altro direttore che si dice sia nel mirino del centro-destra è Gianni Riotta. Tuttavia gli ultimi dati che hanno visto un riavvicinamento del Tg1 al Pdl lasciano ipotizzare che magari i tempi di una sua permanenza si possano allungare di qualche mese (cosa molto gradita a Riotta che punta sempre alla direzione del Corriere o della Stampa). Resta da vedere se quest’ultimo periodo di «tenerezze» sia frutto di un’operazione simpatia, alla luce dei numerosi caffè presi di recente con Bonaiuti, oppure sia solo un dislivello che nell’ultima fase della campagna elettorale (la più importante) si riequilibrerà.
MTV A REBIBBIA. Ogni giovedì alle 21 su Mtv Italia andrà in onda Rock In Rebibbia, il racconto dei tre mesi nei quali il neogruppo rock di musicisti detenuti a Rebibbia ha seguito le «lezioni» dei maestri di musica che li hanno incontrati (Alex Britti, Negramaro, Fabri Fibra, Max Gazzè, Roy Paci, Meg, Piero Pelù e Paola Turci, Francesco Mandelli).
OSCAR DELLA TV. Sabato sera RaiUno propone la premiazione degli Oscar della tv, con la conduzione di Milly Carlucci e Daniele Piombi. I programmi finalisti, annunciati da Fabrizio Del Noce sono: Affari tuoi, Amici, Annozero, Che tempo che fa, Chi vuol esser milionario, Crozza Italia, DopoFestival 2008, I migliori anni, I soliti ignoti, L’Italia sul Due, La storia siamo noi, Le iene, Le invasioni barbariche, Markette, Matrix, Porta a porta, Report, Speciale SuperQuark, Striscia la notizia, Viva Radio 2 minuti. Va ricordato che due premi sono stati già assegnati, quello della fiction ai Cesaroni e quello dell’evento dell’anno a il Tutto Dante. Ma il programma di Benigni è stato davvero l’evento tv dell’anno?



















