Rai, scoppia la bomba NewCo. La Capitani sulla rampa di lancio
marco | 30 aprile 2008![]()
Non c’è pace per la Rai. In attesa dei cambiamenti ai vertici che arriveranno tra qualche mese, sono le proteste sindacali a tenere banco a viale Mazzini. Dopo lo sciopero dei montatori ecco che scoppia un’altra vertenza sindacale. Il Libersind ConfSal, sindacato autonomo tra i più diffusi, ha reso noto un comunicato, fatto recapitare alla commissione di monitoraggio della presidenza del consiglio dei ministri. Nel mirino del documento c’è l’operato della NewCo-RaiInternational, la struttura che viene etichettata come la società dei generali, con poca truppa ma con molti dubbi e costi. Secondo la nota accusatoria si è in pratica davanti all’ennesimo sperpero di denaro. La NewCo ha il compito di intraprendere la strategia vincente per commercializzare il segnale di RaiInternational nel globo. All’inizio del 2008 l’emittente degli italiani nel mondo viene irradiata via satellite e viene ricevuta gratis dagli utenti muniti di antenna parabolica, quindi anche in Italia e in Europa, e finisce nel bouquet di Sky Italia. Passano appena pochi mesi e il 15 aprile del 2008 il segnale per l’Italia e l’Europa viene spento. Nel mirino il palinsesto e la programmazione di RaiInternational, venutisi a scontrarsi con gli interessi economici della piattaforma di Murdoch. In pratica RaiInternational mandava in diretta Ballarò e Annozero, facendo saltare dalla sedia il marketing di Sky che manda in onda gli stessi programmi in differita su Raisat, con pacchetti mirati. Come facciamo a vendere gli abbonamenti se i programmi vengono irradiati prima da un’altra emittente Rai che trasmette sulla stessa piattaforma? Si sono chiesti i venditori e presto la programmazione di RaiInternational è finita sotto accusa. Da lì a poco il segnale si è spento. Quanto è costato tutto questo meccanismo «vuoto a perdere»? Si chiedono i sindacati. Alla luce del fatto che nel piano industriale sono previsti tagli e ridimensionamenti di strutture e personale. Secondo il Libersind anche il logo che ha fatto cambiare il nome al canale (RaiItalia), realizzato su richiesta dei vertici della NewCo, è da considerarsi come un ulteriore sperpero di denaro. “Costi a carico di tutti, vantaggi a carico di pochi” è lo slogan coniato, per l’occasione, dai sindacalisti che hanno denunciato quest’altra cloaca e i responsabili. Quanti soldi si sono spesi per allestire la struttura, logo compreso? Non è escluso che i sindacati possano fare causa alla Rai.
PERDENTI RAI. La sconfitta del Pd ha scalfito l’immagine, non solo di alcuni direttori in quota politica, ma di diversi personaggi che lavorano o colloborano in trasmissioni tv trasmesse dalla Rai. Tiberio Timperi ha presentato la convention-kermesse di chiusura della campagna elettorale di Walter Veltroni, con la presenza di cantanti, attori e – tra gli altri – perfino di Pippo Baudo. Un’altra pesante sconfitta per Serena Dandini e Gigliola Cinquetti, animatrici delle maratone allestite dagli artisti per il supporto alla lista civica per Rutelli sindaco di Roma.
IL RITORNO DI ARDITTI. Roberto Arditti, neo direttore editoriale del Tempo, è tornato a Porta a Porta, nella puntata dedicata alle elezioni di Roma. Doveroso il riconoscimento al maestro Vespa prima di cominciare il suo intervento. Tuttavia il più riconoscente verso i maestri, anzi i presidenti, è stato sicuramente Andrea Ronchi di An-Pdl. E’ riuscito a dire che il merito della vittoria di Alemanno a sindaco di Roma è di Fini per quello che fece 15 anni fa. Sarà pure così, per carità, ma in 15 anni ne è passata di acqua sotto i ponti. Oggi siamo o no all’alba della terza repubblica? Mah. A proposito di Alemanno a Porta a Porta. Mentre era inquadrato è riuscito ad alzarsi e andare via, facendo gesti inneggianti alla fuga, del tipo: me ne posso annà? E via alla chetichella. Ovviamente, non guardava il monitor.
IL RITORNO DI ILARIA. Dopo aver fatto il portavoce dell’ultimo Veltroni sindaco in Campidoglio, la giornalista Ilaria Capitani, è tornata in Rai. Ma non ha rimesso piede nella sua precedente redazione, la Tgr Lazio, bensì l’abbiamo vista al lavoro tra i parlamentari della XVI Legislatura. Bel colpo! Ilaria ora fa parte della squadra di Giuliana Del Bufalo, responsabile della Tsp, la testata dei servizi parlamentari della Rai. La sconfitta di Veltroni, dunque, non ha danneggiato la Capitani. Anzi, qualcuno dice che l’ex portavoce sia addirittura sulla rampa di lancio. Complimenti.





