Ballottaggio Roma: l'astensione al voto può danneggiare Rutelli
marco | 26 aprile 2008
Il sole, il mare, la tintarella e il lungo ponte potrebbero costare caro a Rutelli. In pratica se i romani, attratti dal primo assaggio della stagione estiva, dovessero disertare le urne per l’ex vicepremier di Prodi sarebbe più difficile spuntarla nel ballottaggio che lo vede opposto a Gianni Alemanno per il Campidoglio. Ma come, viene da chiedersi, si è sempre detto che in vacanza ci vanno coloro che possiedono più soldi, quindi dovrebbe essere la destra a pagare pegno. Invece no. Gli addetti ai lavori sono chiari su questo punto. I radical chic e i poteri economici appoggiano prevalentemente il candidato del Pd. Perciò se disertano le urne per andare al mare chi perderà voti sarà Rutelli. Il voto di Alemanno è più rappresentativo delle periferie, più espressione della protesta cittadina. Di chi vuole più sicurezza, di chi ha problemi ad arrivare a fine mese e di chi chiede maggiori servizi sociali. Leggi il resto dell’articolo »
Non c’è solo il totoministri che impazza in questi giorni. C’è un nuovo gioco che appassiona i salotti, le redazioni e le sedi politiche. Non è un gioco da tavola, anche se si decide a tavolino. Si tratta del valzer dei direttori che dal 30 giugno cominceranno a ballare tra un tg e l’altro. Fabrizio Del Noce, Clemente Mimun, Mauro Mazza, Emilio Carelli, Giorgio Mulè, Antonello Piroso, Maurizio Belpietro sono i nomi in prima fila del corpo di ballo. Ma anche le file che seguono possono vantare figure illustri. Cambieranno sicuramente direttore il Tg1 e il Tg5. Potrebbero cambiarlo il Tg2, Studio Aperto, Sky Tg24 e La7. Un effetto domino destinato a sconvolgere l’attuale assetto. Ovviamente il mutamento «atmosferico», meglio definirlo tsunami, interesserà anche il cda della Rai e le direzioni delle reti, almeno di Rai1 e Rai2, e alcune poltrone molto ambite, tra cui RaiFiction. 




