Festa del cinema di Roma, se ne va anche Malagò

11 06 2008

uscito l'11 giugno 2008Caduto l’imperatore Goffredo Bettini, la Festa del cinema di Roma è stata in bilico, ma alla fine proseguirà il suo cammino con un nuovo presidente, Gian Luigi Rondi e qualche sostituzione all’interno del cda. Il consiglio di amministrazione della Fondazione è composto da 5 consiglieri scelti rispettivamente da Comune di Roma, Regione Lazio, Provincia di Roma, Camera di Commercio di Roma e Fondazione Musica per Roma (quella dell’auditorium capitolino).
Mentre il consigliere della Fondazione Musica per Roma (Carlo Fuertes) è rimasto al suo posto, sono
saltati tutti gli altri membri del cda. Dal presidente Bettini (sostituito da Rondi), al rappresentante del Comune, l’attore neo parlamentare Luca Barbareschi che ha preso il posto del dimissionario Pietro Calabrese, ex direttore di Messaggero, Gazzetta dello Sport e Panorama. La Regione Lazio per contro ha scelto Francesco Gesualdi come suo rappresentante. Ieri si è dimesso anche il delegato che fa capo alla
Provincia, Giovanni Malagò, il quale ha rimesso il suo mandato nelle mani del presidente della Provincia Nicola Zingaretti, in seguito a un colloquio a palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma.
«È una decisione sulla quale ho ragionato – ha affermato Malagò – riscontrando assoluta consonanza di vedute col presidente Zingaretti. Tuttavia è evidente che per la Fondazione Cinema
si sta aprendo una fase di grande trasformazione, determinata dal recente mutamento del quadro politico di riferimento, una fase che passerà anche attraverso una profonda rivoluzione degli organi sociali. Quello che mi preme – ha concluso Malagò – è il futuro di un evento così importante per la crescita economica, culturale e sociale della nostra città».
Dunque, dopo Bettini anche Malagò se ne va per permettere all’evento di continuare a vivere dopo
i fasti delle prime edizioni. O forse sarebbe il caso di dire sopravvivere, visto che ogni giorno si scopre che il sindaco Gianni Alemanno è costretto, per problemi di bilancio, a sopprimere qualche grande evento.
Ma chi ha puntato una pistola alla fronte di Bettini e Malagò? La politica sta facendo il suo nuovo corso e le poltrone stanno girando a secondo il vento. L’addio di Malagò, grande amico di Veltroni e Bettini, lascia un po’ tutti perplessi. In quanto lui era il designato della Provincia, rimasta di area centro-sinistra, con il successo di Zingaretti. Quindi nella sua sostituzione ci potrebbe essere sotto anche
qualche particolare che sfugge ai più. A prendere il suo posto sarà un regista cinematografico. Il
primo nome fatto è stato quello del turco Ferzan Ozpetek, ma sembra che abbia già detto di non
essere interessato alla carica. A questo punto si potrebbe scegliere un candidato tra Bernardo
Bertolucci ed Ettore Scola. Qualche possibilità anche per Ermanno Olmi che di questi tempi va a raccogliere consensi.



Articoli simili


Azioni

Informazioni

One response to “Festa del cinema di Roma, se ne va anche Malagò”

16 07 2008
donatella leoni (01:28:11) :

Difficilmente sarà Bertolucci data la sua situazione di salute e i suoi problemi di deambulazione soprattutto riferendosi alla solita tradizionale passerella.

Lascia un commento

Se vuoi, puoi usare questi codici HTML : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>