La Confindustria mette le mani sulla Rai. Beretta bussa a viale Mazzini. Il lato B di Simona Rolandi. La papera della Fiorato
marco | 11 giugno 2008![]()
Le voci su quale sarà il nuovo ticket al comando di viale Mazzini rimbalzano. Per il ruolo di direttore generale l’ex Confindustria Stefano Parisi sembra avere pochi avversari, mentre per la nomina a presidente i candidati sono più agguerriti che mai. Il favorito resta Pier Luigi Celli, seguito a distanza da Pietro Calabrese, Claudio Petruccioli, Giovanna Melandri e Goffredo Bettini. Berlusconi vorrebbe Petruccioli, Veltroni la Melandri, D’Alema e Montezemolo l’amico Celli. Quest’ultimo, va detto, è stimato un po’ da tutti. Ha lasciato un buon ricordo in Rai da dg, è un manager trasversale, può essere un ottimo presidente di garanzia. L’unico suo «nemico» potrebbe risultare Veltroni. Pare che tra i due non corra buon sangue. Con il ticket Celli-Parisi la bandiera di Confindustria sventolerebbe sulla vetta più alta di viale Mazzini. L’unica difficoltà sono i compensi. Se resteranno i tetti fissati della finanziaria sarà dura. Celli nel 2005 dichiarava 986.431 euro lordi, dai quali vanno tolti 413.771 euro di imposte. Ricopre e ha ricoperto diversi incarichi di prestigio, come dg e ad dell’Università Luiss, la presidenza della Pola srl (società editoriale), consigliere di Illy Caffè spa, di Bat Italia, della Consel (società corsi di formazione personale). Attualmente, sommando le vari componenti, il compenso per un presidente Rai si aggira intorno alle 300 mila euro l’anno. Stesso discorso anche per Parisi. L’attuale direttore generale di Fastweb nel 2005 dichiarava 506.931 euro lordi, ai quali vanno sottratte le imposte, pari a 207.229 euro. Dunque compensi che vanno oltre i tetti Rai. Tuttavia i bene informati dicono che probabilmente si troverà un decreto scappatella.
BERETTA BUSSA A VIALE MAZZINI. Il direttore generale di Confindustria, Maurizio Beretta, pare proprio che non ce la faccia ad andare d’accordo con la neo presidente Emma Marcegaglia. L’ex Tg1 ha provato a bussare alla porta di Paolo Bonaiuti per trovare un passaggio ponte verso la direzione generale della Rai, ma gli è stato detto che il posto è stato già promesso a Parisi.
LA VIGILANZA. Il 19 giugno dovremmo sapere se Leoluca Orlando, dell’Italia dei Valori, ce la farà a diventare presidente della commissione Vigilanza della Rai.
IL LATO B DI SIMONA ROLANDI. Anche due star del calibro di Teo Teocoli e Giampiero Galeazzi si devono arrendere davanti alle inquadrature sul profilo del lato B di Simona Rolandi, la telegiornalista che presenta la Domenica sportiva estate e che attualmente rinforza la squadra notturna di Massimo De Luca e Jacopo Volpi per gli Europei di calcio. Simona sta muovendo i primi passi per diventare la Ilaria D’Amico di Saxa Rubra e le sue inquadrature si fanno preferire perfino alle battute di Teocoli, all’ironia di Galeazzi, ai commenti di Fulvio Collovati e alla moviola di Daniele Tombolini. Comunque va detto che la trasmissione funziona, la squadra è più affiatata di quella messa in campo da Donadoni con l’Olanda. Non c’è che dire anche sulla Rolandi… un bel vedere.
MENO MALE CHE C’E’ UGHI. Chi a causa della sconfitta degli azzurri ha aspettato l’arrivo della notte per smaltire la delusione subìta dai campioni iridati, ha potuto far pace col mondo grazie alla performance di Uto Ughi. Dopo l’abbuffata di calcio il maestro e il suo violino si sono esibiti in alcuni brani della Carmen. Informale tanto lui quanto l’orchestra, rigorosamente senza cravatta, ha accompagnato l’abbonato Rai su un palcoscenico tra amici. Nessuno in quei minuti ha rimpianto l’edizione del Tg1 della notte. E chi ha cambiato canale si è perso un piacevole momento di vita.
LA PAPERA DELLA FIORATO. Il Tg1 della notte sta lanciando tutte conduttrici che bucano il video con la loro femminilità. Dopo i successi di Barbara Carfagna ecco la lanciatissima Cinzia Fiorato. Essere belli però non ti fa essere immuni dalle papere. Soprattutto se si travestono da lapsus freudiani. In una news il guard rail per la Fiorato è diventato una specie di Gad Lerner masticato a mezza bocca. Non deve essere piacevole fuggire scavalcando il… Gad Lerner. Poco male, i telespettatori dell’ultim’ora avranno dato la colpa al sonno.
IL TG1 RINGIOVANISCE IL DESK. Si chiama Alessio Rocchi l’ultimo arrivato al desk del Tg1. E’ riuscito a spuntarla contro una concorrenza agguerrita. Per il momento affiancherà un redattore più esperto per far pratica.





