Lippi torna dopo che era stato mandato via da Guido Rossi e Albertini
marco | 26 giugno 2008Marcello Lippi torna alla guida della Nazionale e si prende la sua rivincita. Il ct campione del mondo lasciò l’incarico dopo il Mondiale vinto perché non gradito all’ex commissario Figc, Guido Rossi, e al suo scudiero Demetrio Albertini, pronti a sostituirlo a fine torneo con Donadoni, seppure la decisione fu presa durante il ritiro pre-Berlino. Del resto Lippi finì nell’occhio del ciclone per il caso calciopoli in cui nel calderone comparve anche il nome di suo figlio Davide. Con l’arrivo di Abete in Figc è tornata la restaurazione e ora Lippi si riprende il suo posto. A Donadoni resta l’amaro in bocca per un’uscita di rigore, ma forse gli resterà anche il rimpianto di non aver fatto ciò che in realtà voleva fare. Ha cominciato molto sicuro e quasi integralista nelle scelte. Ha finito il mandato in stato confusionale, facendo convocazioni e formazioni dettate dal furor di popolo. Tuttavia, se come tecnico ha destato diverse perplessità, va invece detto che come uomo non si discute. E’ stato un vero signore nell’affrontare il contratto e a non volere la relativa buonuscita.





