30
07
2008

Claudio Cappon torna alla carica. Alla ricerca di quel mercoledì da leoni che attende di vivere ormai da settimane. Comunque vada il d.g. ha vinto la sua battaglia. Ha spaccato il fronte del centro-destra, è andato avanti nella sua missione senza tentennamenti. E ora anche i giudici hanno rivalutato il suo comportamento. Questa volta per Agostino Saccà sarà molto difficile salvarsi dal trasferimento da RaiFiction. Il centro-sinistra voterà compatto contro di lui, il centro-destra è combattuto, ma l’ultima decisione dei giudici del lavoro, che ha ribaltato la sentenza precedente, ha tracciato una linea che porta dritto alla rimozione dall’incarico, anche se Berlusconi si aspetta dai suoi consiglieri una difesa arroccata per salvare il soldato Agostino. Leggi il resto »
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Tag : televisione
30
07
2008
Sarà stato pure un incidente di percorso. Incidente d’aula, come è stato ribattezzato. Sta di fatto che il governo ha subito a Montecitorio una sorprendente battuta d’arresto sul decreto Milleproproghe, riguardo l’emendamento presentato da Giuseppina Servodio del Pd. Emendamento che è stato approvato con 250 voti a favore, 246 contrari e tre astenuti della Lega. Ora il decreto dovrà tornare al senato. Cinque deputati su otto del gruppo del Movimento per le Autonomie hanno votato a favore dell’emendamento del Pd sul quale il governo è stato battuto. Si tratta di Arturo Iannaccone, Vittorio Belcastro, Ferdinando Latteri, Angelo Salvatore Lombardo e Luciano Mario Sardelli. Solo il loro collega di partito Roberto Commercio ha votato con la maggioranza mentre gli altri due componenti del gruppo: Antonio Milo e Carmelo Lo Monte erano in missione. Hanno votato sì anche due esponenti della Lega: Guido Dussin e Alessandro Montagnoli. Anche Paolo Russo del Pdl ha premuto il pulsante verde insieme a Pd e Udc. Mentre altri due leghisti, Gianpaolo D’Amico e Guido Dozzo si sono astenuti.
Morale della favola: la maggioranza è andata sotto. Subito dopo la sconfitta il capogruppo del Pdl alla camera, Fabrizio Cicchitto, ha minimizzato l’accaduto: «Si è trattato di un incidente d’aula non determinato dalla Lega, ma dall’orientamento di alcuni membri della commissione Agricoltura sul merito dell’emendamento. È quindi un voto senza risvolti politici». Leggi il resto »
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Tag : politica
29
07
2008
Se dentro il Pd esiste un Cesare, probabilmente ci sarà anche un Bruto. Per ora si sa che i panni dell’imperatore li indossa ancora Walter Veltroni, nonostante a corte di pretoriani assetati di potere se ne contano sempre di più. E Bruto? A chi tocca il ruolo? Per un attimo ieri i presenti alla manifestazione romana «Democratici in rete» hanno temuto che toccasse proprio al fedelissimo Goffredo Bettini calarsi nei panni di chi dà l’ultimo colpo al sovrano. «Non sono stato mai un veltroniano, semmai ci fossero i veltroniani» è la frase a effetto che ha gelato coloro che l’hanno ascoltata. Possibile che anche Bettini si sia già riposizionato lontano dall’amico Walter, lasciato solo nella giungla? Non è così. Bettini ha anche detto: «Ho creduto e credo in Veltroni, nella sua leadership e nel suo progetto».
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Tag : politica
28
07
2008
Lentamente il grande calcio si rimette in moto in vista della prossima stagione. Il Napoli ha già cominciato la serie degli impegni ufficiali nell’Intertoto. Ha eliminato i greci del Panionos approdando ai preliminari di Coppa Uefa. Tra poco toccherà anche a Fiorentina e Juventus nei preliminari di Champions League, sfide che già valgono la stagione. Dall’8 agosto la fiaccola olimpica di Pechino sarà ardente, speriamo come la Nazionale di Casiraghi alla caccia del titolo olimpico. Domenica 24 agosto toccherà a Inter e Roma inaugurare la stagione italiana con la SuperCoppa. Nel week-end successivo sarà campionato.
Ecco il link del calendario completo
http://62.149.232.202/calendari/
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Tag : sport
26
07
2008

In Rai ormai si litiga su tutto. Sembra di stare dentro una scena da combattimento dei film di Bruce Lee. L’ultima polemica riguarda due direttori di rete. Due pezzi da novanta nel management di viale Mazzini. Si tratta di Antonio Marano, il direttore di RaiDue, e di Carlo Freccero, il presidente di RaiSat, nonché numero uno di Rai4, l’ultima nata tra le reti. Il contezioso sarebbero i telefilm americani che fanno ascolti. Quelli, per intenderci, che hanno spianato il successo a Fox, il canale satellitare. Pare che Marano non abbia gradito il fatto che Freccero si sia rivolto a RaiCinema per opzionare alcune serie di telefilm americani che tanto stanno a cuore al direttore di RaiDue e al suo palinsesto. Marano a ItaliaOggi ha smentito che ci sia una polemica. «Sono tutte str….», ha più o meno dichiarato. Per contro Freccero non gli ha nemmeno risposto. Leggi il resto »
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Tag : televisione