Ora Del Turco getta la spugna. E nell'ordinanza spunta pure la Tosinvest: dettava legge in regione
marco | 18 luglio 2008
Ottaviano Del Turco si è dimesso da presidente della regione Abruzzo. La lettera è stata consegnata dal suo legale, Giuliano Milia, al presidente del consiglio regionale abruzzese, Marino Roselli. Ora si andrà al voto. Del Turco si è autosospeso anche dal Pd. La spugna è stata gettata dopo l’interrogatorio del mattino nel carcere di Sulmona, dove Del Turco è detenuto. Il governatore è stato messo sotto torchio per un’ora. L’accusa è quella di aver preso tangenti per la sanità. A interrogarlo il pool di magistrati di Pescara, il procuratore capo Nicola Trifuoggi, Giuseppe Bellelli e Giampiero Di Florio. Dopo aver ascoltato Del Turco i tre magistrati si sono recati nel carcere di Lanciano, nel quale è detenuto l’assessore regionale alle attività produttive Antonio Boschetti, legale della Asl di Chieti nella passata legislatura. Dalle cui conversazioni telefoniche intercettate si evidenzia nell’ordinanza «un significativo interesse per la Tosinvest Spa, per la quale si impegnava attivamente in occasione del piano sanitario regionale attraverso la formulazione e l’approvazione di emendamenti in favore della casa di cura San Raffaele di Sulmona (Gruppo Tosinvest)». Leggi il resto dell’articolo »
In realtà a Silvio Berlusconi della Rai interessa poco o niente. Ha già tanti problemi che rischiano di farlo sconfinare nel vortice del conflitto di interessi che lo portano, strategicamente, a disinteressarsi (scusate il gioco di parole) delle sorti di Viale Mazzini. Sulla sua stessa lunghezza d’onda troviamo anche Gianni Letta, che da buon consigliere suggerisce al Cavaliere di non attraversare il fiume quando è in piena per non rischiare di essere travolto, tantopiù se si cavalca il bizzarro puledro Rai. In fondo, a eccezione del Tg3, l’informazione non gli è ostile. 




