E ora Federica ha l'oro in bocca
marco | 14 agosto 2008
Uno dei suoi sogni si è avverato. Federica Pellegrini ha conquistato la medaglia d’oro alle Olimpiadi nei 200 stile libero. Ora nel suo mirino ci sono una Ferrari, il matrimonio con Luca Marin, le sfilate di moda e una trasmissione in tv. Niente male, davvero. La nuotatrice azzurra potrebbe fare la testimonial per i sogni d’oro della Bonomelli, viste le aspettative. Per ora c’è una Fiat 500, un amore con tanto sesso matto (come lei stessa ammette) e 89.983 euro di reddito lordo dichiarati nel 2005, dai quali vanno sottratti 34.152 euro di tasse pagate, per un netto di circa 55 mila euro. C’è anche un tatuaggio sul lato B che in molti vorrebbero vedere dal vivo e magari toccare. Ma finora l’esclusiva spetta a Luca Marin, il fidanzato nuotatore di Federica, che prima di lei si è reso protagonista della tumultuosa love-story con un’altra star della piscina, la francese Laure Manaudou. Un epilogo, ai campionati europei di Debrecen in Ungheria, che ha fatto il giro del mondo per gli schiaffoni volati a bordo vasca. Per l’anello tirato, per le urla e le scene che nemmeno nei film si vedono più. E pensare che Laure si era trasferita dalla Francia in Italia per stare vicino al suo Luca. Un campione anche di sesso. Secondo quanto lui e Federica hanno raccontato ai giornalisti. Si proprio ai giornalisti, perché quando c’è in ballo Federica si finisce sempre a parlare di sesso. «Sogno di farlo coi tacchi a spillo o nello spogliatoio della piscina» ha confessato qualche tempo fa l’olimpionica. «La nostra prima volta sono durato 50 minuti», ha invece sottolineato Luca Marin, aggiungendo che «Federica bacia molto meglio di Laure. E noi due quando si tratta di far l’amore non simuliamo mai mal di testa». Anche se va detto che Federica, dopo aver vinto la finale olimpica, ha ammesso che in stanza non è riuscita a dormire per il mal di testa. Forse non voleva tra i piedi Luca. Si voleva godere il suo momento d’oro. Oppure non aveva i tacchi a spillo a portata di mano. Avrà pensato… Mamma mia, stanca come sono questo mi dura un’ora!
Del resto lo sanno pure i blocchi di partenza della piscina: Federica è lunatica. Quando ha la luna storta non ce n’è per nessuno. Il suo amore per Luca non è nemmeno in discussione. L’ha detto e ridetto: «Il nostro è un grande amore». E le prestazioni sessuali lo alimentano come gli allenamenti preparano la gara e i record da battere. Federica regina del gossip, dunque. Per le sue dichiarazioni, per le sue confessioni osè. «Lo facciamo sempre, anche quando siamo negli appuntamenti importanti, magari non prima della gara. Il sesso scarica la tensione».
Ieri ha vinto la gara della vita, riscattando la delusione dei 400 stile libero. Alle telecamere mondiali ha regalato un sorriso smagliante. Ha cantato l’Inno di Mameli. Appena terminata la gara si è lasciata andare in un gesto di stizza nel quale ha sfogato tutta la rabbia accumulata in questi giorni. Alla mamma al telefono ha urlato: «È mia! È mia!». La medaglia, ovviamente.
Adesso nessuno potrà togliergliela. Lei è la prima donna italiana a vincere un oro olimpico in piscina. E proprio negli stessi momenti in cui la sua rivale in gara e in amore, Laure, sta toccando il fondo. E addirittura medita di lasciare l’attività agonistica.
Quale sarà il futuro di Federica? Si dedicherà subito alla moda o alla tv, oppure cercherà di raggiungere il traguardo dei tre ori olimpici di Valentina Vezzali? Anche perché lo sport ad alti livelli porta soldi in cassa. La Vezzali nel 2005 ha dichiarato 159.000 euro di imponibile. Tolte le tasse ci sono 100 mila euro netti l’anno. Nel 2005. Nel 2008 saranno sicuramente molti di più. La Pellegrini può fare ancora meglio. C’è il mondo dorato della pubblicità che l’attende. Già Carpisa l’ha scelta come testimonial per le Olimpiadi. Una campagna che lancia una valigia assicurata in qualsiasi aeroporto mondiale, purché non venga immersa sott’acqua come compare nello spot con la Pellegrini. Ma Federica, comunque vada, ha l’obbligo di restare a galla.





