“Così Bettino salvò Gheddafi”. Craxi e Andreotti avvisarono Tripoli del raid Usa

31 10 2008

DALLA STAMPA
di EMANUELE NOVAZIO

Craxi e Andreotti avvertirono Tripoli che gli Stati Uniti stavano per lanciare un raid contro la Libia, nell’aprile del 1986, salvando la vita al colonnello Gheddafi. Quella che finora era soltanto un’ipotesi ventilata dagli storici, ha trovato ieri conferma ufficiale a un convegno organizzato dalla Farnesina sul recente Trattato italo-libico. Grazie a due protagonisti della crisi, il senatore a vita Giulio Andreotti, allora ministro degli Esteri del secondo governo Craxi, e l’attuale capo della diplomazia libica Abdel-Rahman Shalgam, all’epoca ambasciatore a Roma. Leggi il resto »



Tra De Rossi e Spalletti il grande gelo. La crisi della Roma: il tecnico scaricato dalla squadra

31 10 2008

DALLA STAMPA
di LUCA FALLICA

La Roma ai tempi della Juve è una polveriera. Uova lanciate contro il centro tecnico d’allenamento di Trigoria; contestazione allo stadio da parte della curva con fischi ai giocatori fatti salvi Totti e De Rossi; situazione societaria in bilico con il maggior creditore (Unicredit) che bussa alle porte della Sensi per il rientro dal debito del gruppo Italpetroli e che controlla di fatto la società giallorossa. Leggi il resto »



Nomine Rai, sprint all’ultimo respiro. Saccà tornerebbe alla Fiction, Belpietro o Del Noce per il Tg1. Per la presidenza duello tra Calabrese, Fabiani e Celli. Dg: se Parisi rinuncia, tocca a Mimun

31 10 2008

uscito il 31 ottobre 2008La Vigilanza ancora non si sblocca. Di conseguenza si allungano i tempi per le nuove nomine Rai, che dovrebbero essere ufficializzate non prima di dicembre. E per i candidati non è facile restare così a lungo sulla graticola senza bruciarsi. Ci sono da scegliere il presidente, il cda e il direttore generale di viale Mazzini. I direttori di reti e testate, tra cui RaiUno, RaiDue (forse anche RaiTre), Tg1 e Tg3, Giornale radio. I partiti e i poteri forti sono in fermento. Prodi impiegò la metà del tempo che ci sta impiengando Berlusconi. Leggi il resto »



Eleonora Daniele vuole entrare nell’Arena

31 10 2008

uscito il 31 ottobre 2008Di questi tempi Eleonora Daniele è un’anima in pena. Non riesce a capire il motivo per cui il suo direttore Fabrizio Del Noce continua a rimandare quella benedetta firma sul contratto di opinionista all’Arena di Domenica In. Ogni settimana c’è sempre un ostacolo per rimandare l’appuntamento. Tra l’altro, la bella e brava conduttrice di Unomattina, non ha ancora smaltito lo smacco subito per lo Zecchino d’oro, assegnato all’amica-nemica Veronica Maya. Il bonus «risarcimento danno» non le è stato ancora consegnato. Qualche sera fa Del Noce l’ha invitata a cena, offrendogli una parte in una fiction. Ma lei preferirebbe Domenica In. Leggi il resto »



Clienti di lucciole, angeli o aguzzini?

30 10 2008

uscito il 30 ottobre 2008Almeno su questo punto dovremmo essere tutti d’accordo: chi va con una prostituta ci va per fare sesso. Salvo, ovviamente, casi clinici o psicologici, di persone a cui piace scambiare quattro chiacchiere per strada vicino al focherello nelle ore della notte. Eppure, se mettiamo al centro dell’obiettivo il cliente, scopriamo come sia diverso «etichettarlo», a seconda se lo guardiamo da sinistra o da destra. Per Mara Carfagna (e il governo Berlusconi che ha approvato il disegno di legge del ministro delle pari opportunità) non ci sono dubbi: trattasi di sporcaccione, sfruttatore, aguzzino, adescatore. In pratica un maniaco. Un avanzo di galera, che se colto in flagranza di reato deve essere arrestato immediatamente e trattenuto in carcere per un minimo di 5 giorni, fino a un massimo di 15. Con un’ammenda da pagare che va da 200 a 3000 euro. Leggi il resto »