Marco Castoro

appunti di un freelance
  • rss
  • Inizio
  • la redazione
  • chi sono

"Così Bettino salvò Gheddafi". Craxi e Andreotti avvisarono Tripoli del raid Usa

marco | 31 ottobre 2008

DALLA STAMPA
di EMANUELE NOVAZIO

Craxi e Andreotti avvertirono Tripoli che gli Stati Uniti stavano per lanciare un raid contro la Libia, nell’aprile del 1986, salvando la vita al colonnello Gheddafi. Quella che finora era soltanto un’ipotesi ventilata dagli storici, ha trovato ieri conferma ufficiale a un convegno organizzato dalla Farnesina sul recente Trattato italo-libico. Grazie a due protagonisti della crisi, il senatore a vita Giulio Andreotti, allora ministro degli Esteri del secondo governo Craxi, e l’attuale capo della diplomazia libica Abdel-Rahman Shalgam, all’epoca ambasciatore a Roma. Leggi il resto dell’articolo »

Comments
Nessun Commento »
Categorie
retroscena
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Tra De Rossi e Spalletti il grande gelo. La crisi della Roma: il tecnico scaricato dalla squadra

marco |

DALLA STAMPA
di LUCA FALLICA

La Roma ai tempi della Juve è una polveriera. Uova lanciate contro il centro tecnico d’allenamento di Trigoria; contestazione allo stadio da parte della curva con fischi ai giocatori fatti salvi Totti e De Rossi; situazione societaria in bilico con il maggior creditore (Unicredit) che bussa alle porte della Sensi per il rientro dal debito del gruppo Italpetroli e che controlla di fatto la società giallorossa. Leggi il resto dell’articolo »

Comments
Nessun Commento »
Categorie
sport
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Nomine Rai, sprint all'ultimo respiro. Saccà tornerebbe alla Fiction, Belpietro o Del Noce per il Tg1. Per la presidenza duello tra Calabrese, Fabiani e Celli. Dg: se Parisi rinuncia, tocca a Mimun

marco |

uscito il 31 ottobre 2008La Vigilanza ancora non si sblocca. Di conseguenza si allungano i tempi per le nuove nomine Rai, che dovrebbero essere ufficializzate non prima di dicembre. E per i candidati non è facile restare così a lungo sulla graticola senza bruciarsi. Ci sono da scegliere il presidente, il cda e il direttore generale di viale Mazzini. I direttori di reti e testate, tra cui RaiUno, RaiDue (forse anche RaiTre), Tg1 e Tg3, Giornale radio. I partiti e i poteri forti sono in fermento. Prodi impiegò la metà del tempo che ci sta impiengando Berlusconi. Leggi il resto dell’articolo »

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Eleonora Daniele vuole entrare nell’Arena

marco |

uscito il 31 ottobre 2008Di questi tempi Eleonora Daniele è un’anima in pena. Non riesce a capire il motivo per cui il suo direttore Fabrizio Del Noce continua a rimandare quella benedetta firma sul contratto di opinionista all’Arena di Domenica In. Ogni settimana c’è sempre un ostacolo per rimandare l’appuntamento. Tra l’altro, la bella e brava conduttrice di Unomattina, non ha ancora smaltito lo smacco subito per lo Zecchino d’oro, assegnato all’amica-nemica Veronica Maya. Il bonus «risarcimento danno» non le è stato ancora consegnato. Qualche sera fa Del Noce l’ha invitata a cena, offrendogli una parte in una fiction. Ma lei preferirebbe Domenica In. Leggi il resto dell’articolo »

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Clienti di lucciole, angeli o aguzzini?

marco | 30 ottobre 2008

uscito il 30 ottobre 2008Almeno su questo punto dovremmo essere tutti d’accordo: chi va con una prostituta ci va per fare sesso. Salvo, ovviamente, casi clinici o psicologici, di persone a cui piace scambiare quattro chiacchiere per strada vicino al focherello nelle ore della notte. Eppure, se mettiamo al centro dell’obiettivo il cliente, scopriamo come sia diverso «etichettarlo», a seconda se lo guardiamo da sinistra o da destra. Per Mara Carfagna (e il governo Berlusconi che ha approvato il disegno di legge del ministro delle pari opportunità) non ci sono dubbi: trattasi di sporcaccione, sfruttatore, aguzzino, adescatore. In pratica un maniaco. Un avanzo di galera, che se colto in flagranza di reato deve essere arrestato immediatamente e trattenuto in carcere per un minimo di 5 giorni, fino a un massimo di 15. Con un’ammenda da pagare che va da 200 a 3000 euro. Leggi il resto dell’articolo »

Comments
1 Commento »
Categorie
costume & società, politica
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

A letto tra donne e motori, spuntano i robot

marco |

uscito il 30 ottobre 2008Doppi sensi, ammiccamenti. Sguardi sensuali. La pubblicità e il sex appeal vanno a braccetto da sempre. La fortuna di un prodotto si lega spesso a una campagna accattivante. Tipo la donna che – dopo uno scambio di sguardi intensi e ammiccanti – accenna a uno svenimento per farsi sorreggere dal ragazzo di fronte, con lo scopo però di sorseggiare l’amaro Jagermeister nel bicchiere di lui. Il film, diretto da Adriano Falconi per FilmMaster, con la direzione della fotografia di Patrick Fraser, mette al centro il gioco malizioso di sguardi fra i personaggi. Da una parte l’astuzia e l’inventiva dei seduttori, dall’altra la perspicacia e la freddezza dei due protagonisti amanti di Jägermeister. La creatività è di Ddb con la direzione creativa di Vicky Gitto, copy Simona Angioni e Elio Buccino e art Alessandro Cantù e Francesco Fallisi. Leggi il resto dell’articolo »

Comments
Nessun Commento »
Categorie
pubblicità
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Brunetta, più Brontolo o Mickey Rourke? Del Noce a cena con Eleonora Daniele

marco | 29 ottobre 2008

uscito il 29 ottobre 2008Renato Brunetta adora comparire in tv. Farebbe di tutto pur di sembrare il più bello e intelligente del reame. Dice che il suo sogno sarebbe stato vincere il premio Nobel, ma siamo convinti che avrebbe fatto volentieri il protagonista del Truman Show. Chissà se – come ha già fatto prima di lui Vladimir Luxuria – una volta tramontata la sua stagione politica, non finisca nel cast dell’Isola dei famosi. Magari con dei tornelli tra una palma e l’altra. Naufrago o conduttore, poco importa. Ciò che conta è parlare. Esibirsi. Dare una lezione. Agli studenti o ai fannulloni. Sotto a chi tocca. Basta anche una vignetta. Tuttavia, il lavoro forzato del ministro gli porta via molto tempo. Lunedì sera, al termine della giornata impegnativa al ministero, si è recato prima al Tg1 e poi a Porta Porta. Sfoggiando un vestito estivo, tra il beige chiaro e il coloniale, una camicia rosata e una cravatta rossa. Ovviamente, tra il tg e il programma di Bruno Vespa, il ministro non ha fatto in tempo a cambiarsi. Come è giusto che sia. Non c’era proprio il tempo per farlo. Quello che sorprende è stato vederlo ieri mattina in Transatlantico con lo stesso vestito e gli stessi accessori. Viene da chiedersi se non sia rincasato a causa di una folle nottata. Oppure se dorma vestito per non perdere tempo al mattino prima di andare in ufficio. Terza soluzione: che abbia un guardaroba «maniacale» come Mickey Rourke in Nove settimane e mezzo, con tanti vestiti tutti uguali. Non vogliamo pensare che sia un Brontolo, il nano di Biancaneve che viene spinto dagli altri nani nella tinozza con l’acqua e il sapone perché non si lava e non si cambia. Leggi il resto dell’articolo »

Comments
1 Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

È la Carfagna che spinge Orfeo al Tg1. Il direttore del Mattino punta alla scalata. Per Mara o la Campania o speaker del governo

marco |

uscito il 29 ottobre 2008Da quando è scesa in politica è continuamente sotto attacco. Le bombe che le scoppiano attorno sono così potenti che farebbero saltare dalla poltrona chiunque. Quando si parla di lei, spuntano quei sorrisetti ambigui e maliziosi che non aiutano certo a rompere la cortina fumogena dei luoghi comuni che la circonda. Eppure, nonostante le malignità che si sparano su di lei, Mara Carfagna continua a essere la preferita del Cavaliere. E anche questo contribuisce a farla sentire sempre in guerra contro malelingue e doppiogiochisti. Ma sia chiaro: Mara Carfagna è un politico che sta crescendo, che sta diventando potente. Una che conta nel Pdl. Non solo gode della stima del Cavaliere, ma di recente ha «sedotto» anche Gianni Letta. Leggi il resto dell’articolo »

Comments
Nessun Commento »
Categorie
politica, televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Rai, il secondo giro di Calabrese. L’ex direttore pronto a sfidare Celli per la presidenza

marco | 28 ottobre 2008

uscito il 28 ottobre 2008La manifestazione del Circo Massimo è servita a dare nuovo smalto a Walter Veltroni. Se non altro all’interno del Pd. Di conseguenza un Veltroni più forte ha ridato la carica anche ai veltroniani. Soprattutto a quelli che, da un giorno all’altro, si erano visti crollare il castello costruito (con le promesse e le strategie). Un nome su tutti: Pietro Calabrese. L’ex direttore del Messaggero, della Gazzetta, ma anche di Panorama, ha ripreso vigore. È tornato su di giri perché il suo protettore è intenzionato a non mollare la presidenza Rai. Calabrese, non va dimenticato, se non fosse stato per la cagnara alzata all’interno del Pd da Carlo Rognoni e da Giovanna Melandri, avrebbe già strappato la nomina. Non a caso, su input di Veltroni, Goffredo Bettini aveva chiuso l’accordo con Gianni Letta. Patto che avrebbe portato Leoluca Orlando alla Vigilanza, Stefano Parisi alla direzione generale e Calabrese al posto di Claudio Petruccioli. Poi però l’alzata di scudi del consigliere Rognoni (fuori dai giochi) e della ministra ombra (a caccia di visibilità e poltrone) hanno fatto la frittata, con la complicità del leader del Pd che in quel momento (la sua leadership segnava il minimo storico) non aveva la forza per reagire a un’opposizione interna che lo pressava. In quell’occasione Veltroni non ebbe la forza di far passare l’accordo e d’incanto il trio Calabrese-Orlando-Parisi si ritrovò senza poltrone. Leggi il resto dell’articolo »

Comments
Nessun Commento »
Categorie
televisione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Disastro Roma: squadra in stato confusionale. Tutto da rifare

marco | 27 ottobre 2008

La Roma crolla anche a Udine. Terza sconfitta in 7 giorni, la quinta in 8 gare di campionato. Come se non bastasse, ce se sono altre due (in tre partite) in Champions League, e una persa ai rigori in Supercoppa. Facendo i conti, quindi, la Roma ha giocato 12 gare ufficiali perdendone 8. Allucinante per il tifoso giallorosso, che da anni non era più abituato ai ritmi della rometta. Spalletti va apprezzato per quello che ha fatto in questi anni, aprendo un ciclo molto bello ma dispendioso per i giocatori. Ma ora ci si chiede se il ciclo sia chiuso. Il bel gioco di Spalletti, col suo 4-2-3-1, latita da tempo. In molti cominciano a chiedergli un cambio dello schieramento tattico, ma lui, più integralista di Zeman, va avanti per la sua strada, come se fosse l’unica da percorrere. Morale della favola: oltre alle sconfitte a raffica, la Roma vanta anche il primato della peggior difesa del campionato. Un vero colabrodo. Eppure si hanno a disposizione gli stessi difensori dell’anno scorso, a eccezione di Loria che sta facendo rimpiangere Ferrari, uno dei calciatori meno amati dal pubblico giallorosso. E qui veniamo alla campagna acquisti. Un disastro finora. Loria non è da Roma, Menez non è mai decisivo, e in campo è indisciplinato. Baptista si è visto, finora, per venti minuti a Bordeaux. Riise spesso è stato insufficiente. Il portiere di riserva è un certo Arthur, che se si infortunasse Doni sarebbe un incubo per i tifosi giallorossi. La società si è fatta scappare più di un giovane promettente per fare posto a Loria e company. Leggi il resto dell’articolo »

Comments
3 Commenti »
Categorie
sport
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

« Previous Entries

su Twitter

Seguimi su Twitter

categorie

  • ambiente (36)
  • americani (190)
  • amico di vecchia data (1)
  • anni cinquanta di P. Magnaschi (12)
  • archeologia (3)
  • attualità (93)
  • avvenimenti (6)
  • buon gusto (21)
  • canzoni immortali (14)
  • cimeli (5)
  • cinema (243)
  • clima (12)
  • coppie (15)
  • corsi & ricorsi (43)
  • costume & società (70)
  • curiosità (46)
  • dal Regno (35)
  • dalla parte del cittadino (6)
  • documenti (26)
  • dossier (5)
  • economia e risorse (44)
  • editoria e media (45)
  • Elio e le storie… appese a un filo (3)
  • esteri (4)
  • finanza (39)
  • gossip (260)
  • i miei racconti (3)
  • il critico (2)
  • inchieste (3)
  • indiscreto (14)
  • Interviste (158)
  • io ci sono stato (1)
  • la tv vista dai ragazzi (1)
  • moda e modi (16)
  • musica (115)
  • ok il vino è giusto (7)
  • pensierini (40)
  • politica (310)
  • profili (35)
  • pubblicità (111)
  • punti di svista (17)
  • retroscena (61)
  • ricette veloci (5)
  • riflessioni (32)
  • ritratti (9)
  • Roma (113)
  • salute e medicina (6)
  • scienze (10)
  • sondaggi (8)
  • sport (356)
  • teatro (11)
  • teenager (3)
  • televisione (952)
  • tendenze (3)
  • turismo (28)
  • vaticano (5)
  • video (24)
  • web (4)

amministrazione

  • Collegati
  • Voce RSS
  • RSS dei commenti
  • WordPress.org

Blogroll

  • BECHIS'BLOG
  • CALCIO BUNDESLIGA
  • CALCIO LIGA
  • CALCIO LIGUE 1
  • CALCIO PREMIER LEAGUE
  • CALCIO SERIE A
  • DAGOSPIA
  • ELIO PETRONI
  • GAZZETTA
  • GOOGLE TRADUTTORE
  • IL TEMPO
  • ITALIA OGGI
  • LOTTOMATICA
  • SKY METEO
  • SNAI
  • TROVACINEMA
  • TURISMO E FINANZA
  • YOU TUBE
rss Commenti RSS valid xhtml 1.1 design by jide powered by Wordpress get firefox