Scatta la corsa al dopo Riotta. Tg1, giornalisti in rivolta
marco | 15 ottobre 2008
Te la do io l’America. È questa la battuta che circola tra i corridoi di Saxa Rubra, soprattutto nelle stanze del Tg1. Anzi, per essere precisi, nella redazione esteri del telegiornale di Gianni Riotta. Destinatario della battuta è proprio il direttore, finito al centro del mirino dopo aver autorizzato il suo pupillo, Paolo Mastrolilli, catapultato da La Stampa al Tg1, nel ruolo di caporedattore degli esteri, a fare le valigie per gli Stati Uniti. Secondo inviato spedito al seguito delle elezioni a stelle e strisce, dopo la brava (e costosissima), Monica Maggioni. I giornalisti di line degli esteri hanno fatto recapitare a Riotta una lettera in cui sottolineano che la scelta di mandare inviato il responsabile del servizio è una scelta che non ha precedenti al Tg1. In pratica, dicono, chi fa il caporedattore deve restare «a bottega» e curare l’organizzazione dell’evento. I graduati sul piede di guerra sono: Nicoletta Manzione, Alessandra Mancuso, Nello Puorto e Gabriella Leonzi. Inoltre, non va dimenticato, che dall’altra parte dell’oceano i corrispondenti Giulio Borrelli e Dino Cerri continuano a sbattere i pugni sul tavolo perché si vedono scavalcati. A Borrelli, ex direttore del Tg1, non deve certo far piacere vedersi passare avanti gli inviati rampanti di Riotta. Per quanto riguarda Cerri, è stato relegato a fanalino di coda, da quando è riuscito a stoppare il tentativo di Riotta di trasferirlo in Italia. La lettera dei graduati del servizio esteri ha mandato su tutte le furie il direttore. Qualcuno l’ha sentito urlare «me la pagheranno» che rende l’idea sull’aria che si respira al Tg1. Atmosfera pesante però anche per Riotta. Si aspetta lo sblocco della Vigilanza (e ieri si sono registrati dei passi in avanti tra Pdl e Pd per portare Gaetano Pecorella alla Consulta e Leoluca Orlando a San Macuto). Poi si provvederà alla nomina del nuovo cda, del presidente e direttore generale della Rai, quindi toccherà ai direttori, e il Tg1 sarà la prima testata a cambiarlo. Nemmeno la sponda Bonaiuti sembra più aiutare Riotta. L’alleanza era stata causa anche di una violenta lite in redazione con Tiziana Ferrario. La conduttrice non gradiva le numerose sortite del portavoce di Berlusconi all’interno dei servizi. Polemiche anche per la scelta di Costanza Crescimbeni al seguito del premier a Napoli. Il piedistallo comincia a scricchiolare. La ruota con i nomi dei successori gira e prima o poi si fermerà. Paradossalmente la fortuna di Riotta sta nel fatto che l’identikit del nuovo direttore non si è ancora materializzato. I nodi da sciogliere sono numerosi e tutti politici. An vuole Mauro Mazza, ma il direttore del Tg2 ha poche chance, proprio perché legato al partito di Fini. La Lega spinge per Gianluigi Paragone, ma un leghista alla direzione del Tg1 sarebbe davvero troppo. I forzisti hanno più di un candidato. Piero Vigorelli è l’ultimo nome fatto, la sua amicizia con Bonaiuti è una forza ma, nello stesso tempo, anche una debolezza. Berlusconi vorrebbe un direttore come Maurizio Belpietro. E sulla sua candidatura nessuno avrebbe da ridire. Il rilancio di Panorama, però, non può subire un brusco stop. La soluzione che potrebbe tornare utile è Fabrizio Del Noce, un direttore doc per tutte le poltrone. In ribasso invece le azioni del vicedirettore del Corriere, Pigi Battista, la cui amicizia con Paolo Mieli ne frena la crescita tra i berluscones. Qualche timida chance per Mario Orfeo, direttore del Mattino.
Se Berlusconi continua a sfogliare la margherita, di sicuro Riotta si cuce il paracadute. Ieri ha presenziato alla nuova YouDem, la tv veltroniana del Pd. L’altro giorno ha scritto un commento sul Corriere, richiamato in prima pagina. Sono frequenti le sue telefonate a qualche ministro e colonnello di An. L’altra sera era a cena al ristorante Tullio con Stefano Folli…






Si é parlato di Emilio Carelli direttore del Tg1 e
fabioloi | 26 ottobre 2008Si é parlato di Emilio Carelli direttore del Tg1 e Giorgio Mulè direttore del Tg5,ma voi a Studio Aperto chi vedete cm direttore?
se così fosse brachino o pamparana marco
marco | 26 ottobre 2008se così fosse brachino o pamparana
marco
Ciao Marco sn Fabio quello che ha lasciato il commento,sai qualche
fabioloi | 13 novembre 2008Ciao Marco
sn Fabio quello che ha lasciato il commento,sai qualche anno fa Berlusconi ha promesso la direzione di Studio Aperto a Pamparana ma poi nn è successo niente.
Potremo fare una lista personalizzata di possibili candidati x il tg5 x studio aperto e altri tg