Spalletti: è ora di cambiare modulo. Torniamo alla sua Udinese con il 3-4-2-1. Se voi foste Rosella Sensi… dite la vostra
marco | 20 ottobre 2008Roma schiantata dall’Inter. Errori pagati a caro prezzo. Quattro sconfitte in sette gare (quante in tutto il campionato scorso): i campanelli di allarme suonano a tutto spiano. Che fare? Se voi foste al posto di Rosella Sensi… Dite la vostra.
Io dico la mia: la Roma del primo tempo non mi è affatto dispiaciuta. A mio giudizio è stata la migliore di questa stagione. Tuttavia va sottolineato come Spalletti non possa continuare a fare grandi regali all’Inter nelle gare dell’Olimpico. Attaccare senza proteggersi, si va allo sbaraglio. Va detto delle colpe della difesa, lasciata però con poca protezione. Priva di Panucci e Mexes, con i due esterni bassi che spingevano continuamente. E Maicon che quando scendeva giù faceva il solco. La Roma non ha più il gioco brillante della scorsa stagione, e nemmeno quella condizione fisica ottimale. Per non parlare della campagna acquisti, che finora non ha dato risultati soddisfacenti. A mio giudizio la prima cosa da fare è cambiare il modulo. La difesa va protetta. Occorre passare al 3-4-2-1. Speriamo si cominci col Chelsea. In rosa si hanno tre centrali che fanno il caso: Panucci, Mexes e Juan. Contro l’Inter, viste le squalifiche, serviva più un Brighi che un Perrotta, in modo da avere più copertura dietro e Aquilani più avanzato. Tornando al modulo, con i tre dietro (modulo già attuato con successo da Spalletti nell’Udinese) Cicinho e Riise sarebbero meno angosciati dalle diagonali di chiusura. Agirebbero con De Rossi e Aquilani sulla linea del centrocampo nella fase di possesso palla e in fase difensiva porterebbe a 5 la linea davanti a Doni. All’attacco Totti al centro, con Baptista e Vucinic dietro.






la stessa partita di un anno fa. sembrava di giocare
marcello | 20 ottobre 2008la stessa partita di un anno fa. sembrava di giocare contro i marziani. eppure a san siro è sempre un’altra partita. perché? All’olimpico la Roma affronta l’Inter con troppa presunzione e (concidenza) in un periodo della stagione in cui l’inter è devastante.
Comunque questa volta Spalletti non è esente da colpe.
marcello
a un certo punto ho temuto che finisse come a
mimmo | 20 ottobre 2008a un certo punto ho temuto che finisse come a manchester. Ogni tiro facevano gol.
Se fossi la Sensi bloccherei gli stipendi
Mimmo
Ragazzi, non voglio passare con quello che ce l'ha sempre
Sanson | 21 ottobre 2008Ragazzi, non voglio passare con quello che ce l’ha sempre con Spalletti. Ormai però il dado è tratto, la squadra è scollata dal tecnico. A mali estremi, estremi rimedi, lo vado dicendo da un mese dalle colonne di questo blog. Via Spalletti, ci ha dato tanto ma ora la sua stagione è finita. Qui serve uno tosto, artigiano (nel senso che in questo momento di difficoltà non si deve vergognare a giocare con un modulo anche vecchio stampo). Penso a Mancini, anche se il suo nome può suscitare più di una perplessità. Spero però che Spalletti vada via al più presto, altrimenti arriviamo dodicesimi.
Ciao
Sanson
Avete mai pensato che tutti gli uomini della presidentessa sono
stefano | 3 novembre 2008Avete mai pensato che tutti gli uomini della presidentessa sono pochi e di mediocre qualità e questo per colpa di una proprietà scarsa di vedute e di risorse?
Ci vuole un’altro proprietario ma adesso è imperativo fare i necessari punti salvezza, a cominciare dallo scontro con la provinciale lazie di Valmontone.
Il derby servirà per rilanciarci ma a gennaio ci vogliono rinforzi.. cara Rosella!!